Sicurezza
Le scuole pisane connesse alla rete della ricerca nazionale
Comune, Provincia e Università uniscono le proprie infrastrutture digitali per collegare i vari istituti
PISA. Comune, Provincia e Università di Pisa uniscono le proprie infrastrutture digitali e mettono in “rete” le scuole. Il 14 aprile, a Palazzo Gambacorti, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra i tre enti che permetterà, attraverso la condivisione di risorse, competenze e infrastrutture, di dotare tutte le scuole pisane – dai nidi agli istituti superiori - di connessione a banda larga e larghissima tramite Garr, la rete della ricerca nazionale. L'accordo, siglato da Marco Filippeschi in veste di presidente della Provincia, dall'assessore alle politiche scolastiche Marilù Chiofalo e dal presidente del sistema informatico dipartimentale dell'Università Riccardo Cambini, si pone l'obiettivo di offrire alle scuole le condizioni per mettere in campo una diversa didattica grazie all'uso delle nuove tecnologie.
«Si tratta della prima messa a sistema delle infrastrutture tecniche di Comune, Provincia e Università per realizzare la città digitale – sottolinea Filippeschi –. Infrastrutture che distinguono la nostra città e metterle a disposizione delle scuole è un segnale forte di modernizzazione ed arricchisce la città nel suo piano di sviluppo digitale. Con il rettore stiamo anche valutando una collaborazione ancora più stretta per il rilancio di un'agenda digitale cittadina».
Il progetto, denominato Chloe, che per la realizzazione richiede piccoli investimenti (qualche migliaio di euro), utilizza le infrastrutture telematiche delle tre istituzioni: il wireless per la connessione in vaste zone della città del Comune, il supporto tecnico e amministrativo per le reti immateriali alle scuole superiori da parte della Provincia e la rete in fibra ottica che si estende in città per 300 chilometri di cui è proprietaria l'Università. Già sei gli istituti collegati alla rete Garr: liceo Dini, Galilei, Pacinotti, la succursale della scuola media Fucini di via Croce (connessi attraverso la fibra ottica dell'Ateneo e in parte della Provincia), liceo Buonarroti e l'istituto Santoni (connessi con tecnologia Ftts di Fastweb e tramite la fibra dell'Ateneo). Per gli altri plessi scolastici sono state avviate le procedure per l'effettuazione dei lavori o predisposti i progetti di fattibilità.
«Con l'accordo - dice Cambini - realizziamo una collaborazione strutturale tra i principali enti del territorio per offrire servizi tecnologici e di avanguardia alle scuole pisane». «Il progetto – conclude Chiofalo - include anche un luogo di ricerca didattica e formazione e la previsione di un cloud per le scuole. Con questa piano siamo riusciti ad aggiudicarci quasi 60.000 euro di finanziamenti per la connettività, che sono in corso di impiego per la connettività interna delle scuole».
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