Gioco
Ladri di biciclette scatenati più di mille furti all’anno
I dati ufficiali indicano 663 casi nel 2014 ma in tanti non fanno denuncia Giovedì la Fiab davanti alla mensa universitaria: marchiature e consigli utili
PISA. I dati ufficiali parlano, in media, di due furti di biciclette al giorno. Il numero totale dell’osservatorio (Pisamo-Polizia) è di 633 per il 2014. Necessario precisare subito che si tratta delle denunce raccolte. Ma, come sottolinea il responsabile dell’ufficio biciclette di Pisamo, Marco Bertini, «le stime portano a raddoppiare questa cifra». In pratica altri 600 furti all’anno che non vengono nemmeno denunciati.
Amici della bicicletta. Un fenomeno, o una piaga, dal quale la città non è storicamente immune. Per questo giovedì la Fiab Pisa (Federazione italiana amici della bicicletta) sarà davanti alla mensa universitaria di via Martiri per un’iniziativa contro il furto delle bici, patrocinata dal Comune e dal Dsu (Diritto allo studio universitario). La Fiab conduce da tempo una campagna contro il furto. «Per il ciclista abituale - dicono dalla Federazione - la paura di essere derubato è seconda solo a quella di essere investito e molti, dopo l’ennesimo furto, smettono di usare la bici in città».
L’iniziativa. In particolare, dalle 11 alle 14 di giovedì sarà possibile rendere identificabile la propria bici con la marchiatura del telaio a prezzo ridotto (2 euro invece di 5) e imparare a usare nel modo migliore le rastrelliere bloccatelaio installate in città. Verranno inoltre forniti consigli sulla scelta di chiusure antifurto efficaci e sul loro corretto uso. La scelta della mensa universitaria non è casuale. «Proprio lì davanti - si legge in una nota della Fiab - persiste un mercato fiorente di bici di dubbia provenienza». Chi acquista una bici, sottolineano, deve essere consapevole che, se il mezzo è rubato, rischia l’incriminazione per ricettazione (fino a 10.000 euro di multa e fino a otto anni di carcere) ed incentiva il furto.
Altri dati. Riprendendo i dati dell’osservatorio, si nota come nel 2014 le denunce per i furti di biciclette siano tornate ad aumentare dopo il calo registrato negli anni precedenti (era state 448 nel 2013). I mesi più “a rischio” sono confermati quelli estivi, con picco a maggio e giugno (e ripresa in ottobre), in cui si presuppone un maggior uso del mezzo e un maggiore sfruttamento del “mercato nero” della ricettazione di bici.
Rimedi e noleggio. Sia dalla Pisamo che dalla Fiab mettono in evidenza le misure antifurto attuate «quali la punzonatura delle biciclette e la diffusione delle rastrelliere bloccatelaio che complicano la vita ai ladri di biciclette». Un ruolo importante lo gioca anche il numero crescente di abbonamenti al bike sharing Ciclopi, ovvero le biciclette a noleggio collocate nelle apposite stazioni. Il sistema pisano è il primo in Italia per utilizzo in rapporto al numero dei residenti. I prelievi sono 118.000 all’anno, con punte giornaliere che arrivano anche a quota 800. Gli abbonati sono circa 3.200. Per il 60% si tratta di studenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
