Il Tirreno

Pisa

Quel documento non consegnato alla procura

Non solo amici di Marco Borbotti c’erano tra le ditte che ricevevano commesse da Ifc relative ai finanziamenti di ricerca disconosciuti: a carico del progetto fasullo Diamante, sviluppato a cavallo...

1 MINUTI DI LETTURA





Non solo amici di Marco Borbotti c’erano tra le ditte che ricevevano commesse da Ifc relative ai finanziamenti di ricerca disconosciuti: a carico del progetto fasullo Diamante, sviluppato a cavallo dei due direttori (uscente Eugenio Picano ed entrante Giorgio Iervasi), c’è anche un “addendum alla convenzione” tra Ifc e Qml, QualiMedLab srl, uno spin-off del Cnr. L’accordo, firmato il 12 maggio 2014 dall’attuale direttore, ha un valore di 20.000 euro più Iva e stabilisce una collaborazione per sviluppare il progetto “Farmaco economia e Vigilanza nella realtà nazionale”. Qml deve identificare i «livelli di qualità dei singoli esami diagnostici di Biochimica clinica» e dare «supporto alla definizione delle linee guida sul controllo dei rischi da farmaco». La firma avviene cinque giorni dopo i dubbi sollevati da Iervasi (e messi a verbale) sull’operato dell’Ufficio entrate, il cui responsabile era Marco Borbotti. Eppure l’addendum è uno dei pochissimi documenti che non sono allegati alla corposa documentazione consegnata in Procura insieme alle tre querele presentate da Ifc e Cnr sulla vicenda del buco milionario in bilancio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web