Attenzione
Oggi si sperimenta il “fuoco prescritto”
Se nella giornata di oggi, anche da lontano, si vede bruciare il monte, con tanto di fiamme e fumo, non c’è da preoccuparsi. Infatti viene attuato l’esperimento “fuoco prescritto”. Si tratta di una...
Se nella giornata di oggi, anche da lontano, si vede bruciare il monte, con tanto di fiamme e fumo, non c’è da preoccuparsi. Infatti viene attuato l’esperimento “fuoco prescritto”. Si tratta di una tecnica, già sperimentata in alcuni paesi europei per cui si accende il rogo per mettere a punto un sistema di prevenzione e di risoluzione in caso di calamità. Il flagello degli incendi boschivi per anni è stata una costante sul Monte Serra, sul Monte Cascetto, sul Monte Lombardona, per non parlare della Verruca. Adesso si è pensato, dopo meticolosi studi, di essere pronti con un tipo di intervento che dovrebbe risultare molto efficace. Una volta i vecchi parlavano di “controfuoco”, sistema molto a rischio e poi abbandonato. Adesso questa strategia in luoghi che sono stati scelti proprio per contrastare le calamità. A questa tecnica hanno lavorato assiduamente Regione Toscana, amministrazione provinciale e i Comuni di Calci e Vicopisano. A partire dalle 8.30 di stamani fino alle 12.30 dunque … fuoco portato in una zona circoscritta soprattutto del monte Lombardona. Spiega Enrico Bernardini che insieme a Fabio Casella ha lavorato al progetto: «Questa strategia ha richiesto lo studio attento delle condizioni meteo climatiche e morfologiche. Si può applicare senza danni per la fauna e la vegetazione. Il fuoco procede lentamente e consuma solo la parte più infiammabile della vegetazione mantenendo integro tutto il resto. L’obiettivo è contrastare la furia delle fiamme e attuare fasi preventive. Ci si deve affidare a personale sempre più professionalizzato».
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