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Pisa

La prima vertenza ebbe inizio nel 2010

La prima vertenza ebbe inizio nel 2010

La questione dei dipendenti di Italiana Servizi - ricorda la sindacalista Caterina Ballanti (nella foto)- parte dalla vicenda C-Global di Ospedaletto che nell’agosto 2010 la capogruppo Cedacri decise...

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La questione dei dipendenti di Italiana Servizi - ricorda la sindacalista Caterina Ballanti (nella foto)- parte dalla vicenda C-Global di Ospedaletto che nell’agosto 2010 la capogruppo Cedacri decise di chiudere (insieme all’altra sede fiorentina).

Quei dipendenti, allora, lavoravano per Transitalia Logistic sempre di Ospedaletto e principale fornitrice di servizi proprio per C-Global. Stiamo parlando in entrambi i casi di aziende specializzate in servizi di outsourcing informatico per il settore bancario.

Per i dipendenti di C-Global (cinquantasei dei cinquantanove originari in quanto tre avevano accettato il trasferimento alla casa madre di Collecchio) il primo luglio 2011 avvenne il passaggio a Bassilichi spa con una propria nuova sede a Montacchiello. Inaugurazione in grande stile con il direttore generale Leonardo Bassilichi che annunciò anche la volontà di investire su Pisa.

Per i dipendenti di Transitalia la soluzione fu rinviata di qualche mese dopo una durissima vertenza con l’azienda che per quasi un anno non aveva pagato più stipendi.

Braccio di ferro che portò anche all’occupazione della sede per impedire che venissero portati via mobili e computer.

Alla fine, con l’intervento delle istituzioni, la soluzione di far assumere i dipendenti da Italiana Servizi rimanendo di fatto committenti della ex C-Global le cui commesse, secondo gli accordi tra Bassilichi e Cedacri, per tre anni erano mantenute. (d.b.)

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