Sicurezza
Impianti sportivi e aree gioco: il futuro della golena d’Arno
Presentato al Ctp un progetto teso a valorizzare 30 ettari Per realizzarlo il Comune potrebbe sfruttare i fondi regionali
PISA. Due ponti ciclopedonali, campi sportivi, aree giochi, arena spettacoli: è un progetto che potrebbe rivoluzionare la città quello presentato giovedì sera al Ctp 4, un’ipotesi firmata da circa cinquanta cittadini. L’occasione è stata data dall’assemblea pubblica sul bilancio partecipato del Comune. Un folto pubblico presente al Consiglio territoriale di partecipazione presieduto da Giacomo Mazzantini ha ascoltato l’ipotesi di proposta per l’utilizzo dell’Area golenale della Cella, oltre 30 ettari di territorio a ridosso dell’Arno di fronte alle Piagge che, nelle intenzioni dei firmatari della proposta, potrebbero diventare il futuro polmone cittadino. Si tratterebbe di “promuovere un insieme coordinato di interventi pubblici e privati in grado di riqualificare le aree golenali comprese tra le sponde dell’Arno e l’argine che corre parallelo per oltre un chilometro e mezzo lungo la statale Tosco Romagnola dal quartiere della Cella fino al ponte alle Bocchette”. La proposta investe gli aspetti infrastrutturali, le strutture sportive esistenti e il territorio libero.
Secondo l’idea dei firmatari, questa vastissima zona (estesa circa quattro volte il centro storico) potrebbe cambiare radicalmente volto con una serie di strutture tutte rimovibili e quindi a basso impatto ambientale, dai campi della Cella a Putignano sino a Riglione. Le aree su cui si propone di intervenire, si legge nella relazione presentata all’assemblea del Ctp, sono in gran parte di proprietà comunale, le restanti sono di proprietà privata con maggioranza detenuta da quattro proprietà. Due di queste avanzarono già negli anni Duemila una proposta per realizzare in project financing una cassa di espansione a difesa della città di Pisa. La proposta non ebbe seguito e la previsione dell’opera idraulica nel tempo è stata considerata decaduta Sarebbe necessario ovviamente il collegamento con l’altra riva dell’Arno: l’idea è di costruire due ponti ciclopedonali: guardando dalle Piagge, uno all’altezza dello spazio Sms – di questo si è già spesso parlato in città – e l’altro all’altezza del Bar Lilli.
E le strutture? Si parla di una serie di campi sportivi, un’area per attività culturali e spettacoli (quello che era molti anni fa la Cittadella) con annesso un camping, un’area laghetto e canoa, un’area gioco per i bambini, e a riva gli approdi per i ristobar. Il tutto dunque raggiungibile da strada o da fiume con piccoli battelli.
Si legge fra l’altro nella descrizione della proposta di intervento: «Il progetto prevede in primo luogo il potenziamento delle attività sportive sia pubbliche che private assodate a spazi per gli spettacoli all’aperta e zone per lo svago e la ricreazione. Nell’area di proprietà comunale si prevede la realizzazione di campi per la pallavolo, per il gioco delle bocce e spazi per il gioco dei bambini con adeguate zone per la sosta delle auto su superficie non asfaltata. Sempre in area comunale la proposta suggerisce la realizzazione di piazzole alberate per giovani campeggiatori itineranti senta veicoli al seguito fatta eccezione perla bicicletta. L’area dovrà ovviamente estere attrezzata con servizi igienici da rimuovere dopo la stagione estiva».
Quali sono i possibili passi per la traduzione della proposta in un vero progetto? Giovedì sera è stato chiesto ai firmatari un approfondimento, da presentare e discutere nella prossima seduta del Ctp. In caso di accoglimento si dovrebbe passare all’amministrazione comunale che, se decidesse di far sua l’idea, dovrebbe sfruttare i bandi regionali previsti da maggio di quest’anno in poi per i finanziamenti.
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