Il Tirreno

Pisa

Gratis solo per i marinesi chi è di Tirrenia pagherà

di Gianluca Campanella

Stalli blu, la proposta è in gestazione. Ma il criterio della residenza resta rigido Sette strade interessate, per un totale di 1200 posti auto. Camper: le soluzioni

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di Gianluca Campanella

PISA

I marinesi non pagheranno i posti auto (gli stalli blu) per parcheggiare sul “loro” litorale, tutti gli altri pisani ed extra-cittadini invece sì. Con la premessa obbligatoria che il piano di mobilità estiva è ancora in fase di definizione, l’estensione delle zone a pagamento porterà quasi certamente questa conseguenza, in coerenza con le misure del passato: già oggi chi vive in una zona con parcheggi a pagamento e va alla Pisamo (la controllata del Comune che gestisce anche i permessi di sosta) riceve il cosiddetto PisaPass che si può chiedere per ogni mezzo di proprietà, anche se intestato a un parente di primo grado. Ma che dà diritto a lasciare l’auto solo nei pressi della propria residenza; altrove il guidatore paga alle macchinette come tutti gli altri. I marinesi quindi useranno gli spiccioli a Tirrenia e viceversa, offrendo quindi nuovo materiale alla simpatica rivalità tra gli abitanti delle due località balneari: al momento sul litorale esistono stalli blu solo a Tirrenia; ma il piano del Comune è di aumentarne il numero di altre 1.200 unità, da ricavare sulle strade di Marina (dove vivono circa 6.000 persone). Le vie interessate sono: lungomare Tullio Crosio, Barbolani, Curzolari, Sirenetta, Milazzo, Maiorca, Ordine di Santo Stefano e altre strade soprattutto nei pressi del porto e delle parallele al lungomare; pertanto si prevede un impatto su quasi la metà della popolazione. Detto ciò, si ricorda che il tutto nasce da una doppia esigenza, come già pubblicato ieri: arginare i problemi del traffico estivo e trovare una forma di finanziamento per le misure che si vogliono adottare. Tra queste ultime, la più importante è di sicuro la riduzione del numero di camper nell’attuale area in viale D’Annunzio: si scenderà a massimo 50 mezzi, in osservanza alle norme regionali, e si recupererà lo spazio lasciato libero per ottenere un parcheggio scambiatore. La speranza è che gli automobilisti lascino qui i loro mezzi e prendano la futura navetta per raggiungere le spiagge: infatti, accurati studi scientifici dimostrano che ogni auto in meno che gira lenta alla ricerca di un parcheggio (e ripassando più volte nei pressi del suo “obiettivo”) produce una riduzione del traffico pari a quello che ci sarebbe con tre auto in meno come minimo. Se il parcheggio scambiatore con 300 posti fosse sempre pieno o quasi, il sollievo per gli automobilisti in coda sarebbe notevole. Intanto i camper andrebbero a riempire l’area in via dell’Arnino, che già li ospita da settembre a giugno; si tratterebbe di estendere il servizio anche durante la stagione estiva. Passiamo al fronte dei costi: il Comune vorrebbe passare tutto l’investimento per l’operazione a Pisamo, che realizzerebbe stalli blu e parcheggio scambiatore e rientrerebbe con i proventi dei ticket; si prevede un giornaliero di 4 euro e un biglietto per mezza giornata da 2,50 euro. Le cose dovrebbero andare così bene da far avanzare anche una somma utile per pagare il servizio speciale delle navette: più soldi ci saranno, più corse organizzerà la Ctt (compagnia di trasporti) e che vanno più lontano. L’idea dell’amministrazione è creare un circuito completo del litorale, per invogliare pisani e turisti a muoversi sui mezzi pubblici e scegliere senza alcun problema. A queste condizioni ci sono le premesse per riuscire ad autofinanziare del tutto il servizio, navetta compresa, che si vuole lasciare gratuita.

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