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Tre gruppi industriali interessati ai Cantieri di Pisa

Una manifestazione dei lavoratori dei Cantieri di Pisa
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Una manifestazione dei lavoratori dei Cantieri di Pisa

Oltre a Pisa Superyachts, interessato a diventare partner industriale della cooperativa dei lavoratori in cassa integrazione straordinaria da oltre quattro anni, in lizza ci sono un gruppo ligure e uno del Nord Italia.

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PISA. Sono almeno tre i gruppi industriali italiani pronti a partecipare al bando pubblico del tribunale della Spezia per acquistare il ramo d'azienda dei Cantieri di Pisa nell'ambito della procedura concorsuale del gruppo Baglietto. Il primo a uscire allo scoperto è stato il gruppo locale Pisa Superyachts, interessato a diventare partner industriale della cooperativa dei lavoratori in cassa integrazione straordinaria da oltre quattro anni, mentre gli altri due sono un gruppo ligure e un gruppo del Nord Italia.

Il bando scadrà il 22 aprile e non prevede una base d'asta vera e propria anche se il prezzo di vendita non potrà essere inferiore ai 3,2 milioni di euro, una cifra quasi dimezzata rispetto agli oltre 6 milioni del precedente bando andato deserto.

I Cantieri di Pisa sono considerati un marchio d'eccellenza della nautica mondiale per la lavorazione di barche in vetroresina, nonostante la lunga inattività, e il bando attualmente in scadenza è l'ultima speranza per i lavoratori di salvare il posto.

Il 31 maggio, infatti, scadrà l'ultima proroga della cassa integrazione e per i 40 dipendenti (che nel frattempo hanno costituito una cooperativa) si aprirebbe la strada della mobilità con la possibilità per eventuali compratori di rilevare solo il marchio senza farsi carico dei livelli occupazionali.
 

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