Sicurezza
Iniziata la ristrutturazione della chiesa
I lavori riguarderanno anche il campanile e la canonica di Campo. Costeranno mezzo milione di euro
CAMPO. Sono iniziati i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza della chiesa e del campanile di Campo. Un’opera importante, da lungo tempo attesa da tutta la comunità. E soprattutto nel nome e nel ricordo di don Coli (per 40 anni alla guida dell’unità pastorale) sono stati avviati i lavori.
«Occorrono 500.000 euro - spiega don Luca Facchini, l’attuale pievano - abbiamo fatto un po’ di conti ed è stata avviata la sistemazione di chiesa e campanile oltre che della canonica. Indispensabile passare all’azione dopo le buone intenzioni».
Don Luca da febbraio dello scorso anno è responsabile della chiesa di Campo, la cui origine ha radici medioevali. Prima di don Luca un brevissimo periodo di don Taddeus, un polacco, il quale disse: «Raccolgo l’inestimabile patrimonio umano lasciato da don Coli, capace di unire il popolo».
«Per sistemare campanile e pareti perimetrali della chiesa - fa sapere don Luca - si stanno compiendo salti mortali. Dei 500.000 euro, abbiamo acceso un mutuo di 100.000 euro, mentre 140.000 euro sono arrivati dalla vendita del circolo Acli, nel quale saranno realizzati un paio di appartamenti di civile abitazione. Altri 260.000 euro li assicurerà l’ente che riceve e gestisce i proventi dell’8‰».
Secondo previsione l’intera opera di ristrutturazione sarà terminata l’8 settembre, comunque nel mese dedicato alla devozione della Madonna. «Purtroppo - annota don Luca - mancano al momento i soldi per rifare anche i tetti, che pure necessitano di interventi urgenti». Tra le iniziative per raccogliere fondi per i lavori, sarà organizzato un mercatino di oggettistica e disegni e continuerà l’attività sportiva del tennisi all’impianto Quattro Gatti adiacente la chiesa. E si disputerà il palio delle Contrade: tutte idee attuate da don Coli per il quale il restauro della chiesa costituiva un chiodo fisso. Destinava tutte le entrate, per la verità modeste, sulle quali poteva contare, in primis in opere di solidarietà verso i meno fortunati e per la chiesa dove un mattino di inizio d’anno, nel 2011, morì all’improvviso mentre si accingeva a raggiungere l’altare per celebrare la messa. Un apposito comitato, con alla testa il chirurgo Franco Mosca e il professor Salvatore Pancari, ha inteso ricordare l’artefice e protagonista dei cambiamenti che hanno interessato Campo. Tra le iniziative una pubblicazione corredata da un dvd, che contiene tra l’altro 323 prose in vernacolo pisano (moltissime sono apparse sul Tirreno dal 1997 al 2008) sui temi dell’attualità, eventi di comunità, problemi sociali, politici, di varia umanità.
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