Attenzione
«Le priorità sono la sicurezza e il recupero»
RIPAFRATTA. Il complesso monumentale di San Paolino, ovvero la Rocca di Ripafratta a rischio crollo da anni e ora anche preda di atti vandalici. Che farà la nuova amministrazione comunale per questa...
RIPAFRATTA. Il complesso monumentale di San Paolino, ovvero la Rocca di Ripafratta a rischio crollo da anni e ora anche preda di atti vandalici. Che farà la nuova amministrazione comunale per questa che ormai è una lunga storia di abbandono e degrado? Il sindaco Sergio Di Maio assicura di aver avviato già nei mesi scorsi i colloqui con i proprietari della Rocca e con quelli di strade private e terreni limitrofi al complesso. «Abbiamo ricevuto finora - ha detto Sergio Di Maio - da tutti i proprietari la disponibilità a riparlare del recupero della Rocca».
L'unico soggetto mancante, ma con cui Di Maio ha in programma di avere un colloquio in merito, è la Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, la quale anni fa si era già presa l'impegno di finanziare un progetto di messa in sicurezza e recupero con un contributo di circa 5 milioni di euro. Un progetto che purtroppo naufragò nel 2008 per mancati accordi e una situazione intrecciata tra burocrazia e politica. Da allora nessun nuovo progetto di recupero portato sul tavolo della Fondazione, come dichiararono i loro stessi portavoce al Tirreno nella primavera del 2014. Nel frattempo in consiglio comunale il prossimo 15 aprile verrà proiettato il film documentario “La Rocca nel Bosco - il tesoro perduto di Ripafratta” di Fabio Gigli realizzato in collaborazione con l'associazione Salviamo La Rocca impegnata sul territorio. Ad ogni modo, e trovati gli accordi, «la prima cosa da fare sarà la messa in sicurezza» ha ribadito il sindaco. Infatti, la Rocca di San Paolino domina dall'alto tutto il paese di Ripafratta e le crepe sempre più divaricate sui suoi fianchi fanno temere anche per l'incolumità pubblica.
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