“Trovatelli” a pezzi, giù dalla facciata altre parti d’intonaco
Nessun passante colpito, messo un ponteggio a protezione. L’edificio dell’azienda ospedaliera è sul mercato da anni
PISA. Non sembra esserci pace per lo storico palazzo dei “Trovatelli”, edificio di proprietà dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana che si affaccia su Piazza dei Miracoli. Sabato scorso dalla facciata proprio di fronte alla Torre si sono staccati parti di intonaco che, per fortuna, non hanno colpito nessuno delle centinaia di turisti che nel weekend pasquale hanno affollato la città. Immediato l’intervento dell’Azienda ospedaliera che ha messo in sicurezza la parte dell’edificio con un ponteggio a protezione dei passanti.
Secondo crollo. L’episodio della vigilia di Pasqua segue a distanza di nemmeno due mesi quello della facciata che guarda via Santa Maria. In quell’occasione a staccarsi furono parti di intonaco e anche di davanzali in pietra arenaria, tanto da costringere i vigili del fuoco ad intervenire per transennare il tratto. Seguì poi un’ordinanza del Comune nei confronti della stessa azienda ospedaliera per la messa in sicurezza. Operazione realizzata in tempi brevissimi con un ponteggio ed una “mantovana” con conseguente riapertura del transito dei pedoni. Il ponteggio ora è prolungato anche sul lato di Piazza dei Miracoli.
Vendita ancora ferma. Sono episodi che riaccendono i riflettori sulla questione della vendita di questo storico edificio per la quale l’azienda ospedaliera sta trovando moltissime difficoltà. Dopo le due aste pubbliche andate deserte (con una richiesta finale di 21,6 milioni di euro) siamo passati alla trattativa privata, ma senza alcun esito. Il tempo passa, intanto, e lo stabile accusa ormai giorno dopo giorno i segni del tempo e della mancata manutenzione.
La Sovrintendenza vigila. Una situazione destinata solo a peggiorare considerando che sono anche in scadenza i contratti di affitto delle due attività commerciali a piano terra del palazzo. Con la loro chiusura, a quel punto, l’edificio dei Trovatelli sarebbe completamente abbandonato. Non è quindi un caso se la Sovrintendenza si sia già occupata della questione con una lettera ufficiale inviata all’azienda ospedaliera in cui chiede chiarimenti sullo stato dell’edificio e sul suo futuro.
I bancarellai insistono. Futuro che, per ora, sembra legato a quello delle bancarelle di Piazza dei Miracoli. Il consorzio che riunisce gli ambulanti del Duomo ha infatti manifestato per scritto l’interesse a rilevare l’edificio e trasformarlo nella sede permanente delle bancarelle. Un’operazione da 30 milioni di euro tra acquisto dei Trovatelli (per una cifra intorno ai 15) e la ristrutturazione e che, nel rispetto di tutte le prescrizioni, non troverebbe opposizione della Sovrintendenza. L’argomento è stato affrontato la settimana scorsa nel primo faccia a faccia tra bancarellai e il nuovo assessore al commercio Andrea Ferrante, incontro al quale ne seguirà un altro a breve. «Abbiamo ribadito al nuovo assessore - spiegano i bancarellai - la volontà di acquisto dei Trovatelli per le nostre attività. Ovviamente l’acquisto deve passare da un nostro rientro in Piazza dei Miracoli per il tempo necessario al completamento dei lavori».
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