Il Tirreno

Pisa

Strisce blu in arrivo residenti soddisfatti i commercianti no

Dal 18 maggio sosta a pagamento a Pratale e Don Bosco «Bene, ci sono troppi pendolari». «Attività svantaggiate»

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PISA. A partire dal 18 maggio, secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, scatterà la regolamentazione della sosta nei quartieri Pratale e Don Bosco. La sosta diventerà a pagamento nel triangolo che ha per lati via di Pratale, via Vittorio Veneto e via Don Bosco. Tutte le strade saranno interessate dal progetto per un totale di 1.140 spazi per la sosta, di cui 1.100 a pagamento, 25 stalli gratuiti per i portatori di handicap (1 su 50) e 15 per carico e scarico di fronte alle attività commerciali (sosta gratuita per un massimo di 30 minuti). Si pagherà solo la mattina, dalle 8 alle 14, dal lunedì al sabato. La tariffa sarà di 0,60 euro (quella delle zone denominate B1), mentre per i residenti pisani muniti di PisaPass la sosta sarà scontata a 0,45 euro all’ora. Residenti e domiciliati per motivi di lavoro e studio avranno a disposizione fino a tre permessi di sosta gratuiti per nucleo familiare.

Le strade. Ma quali sono le strade dove saranno disegnati gli stalli blu? Via Baretti, via Byron, via Carlini, via d'Achiardi, via di Pratale, piazza Don Mazzolari, via Foscolo, via Galdi, via Goldoni, via Gozzi, via Hermada, piazza Hermada, via Medaglie d’Oro, via Melani, via Montebello, via Mossa, via Ortigara, via Parini, via Pellegrini, via Pellizzi, via Quasimodo, via Riminaldi, via Shelley, via Studiati, via Supino, via Tempesti, via Tonelli, via Vettori e saranno incrementati i posti in via Vittorio Veneto.

Don Bosco. Pisamo ha già avviato l’iter dei lavori, ma cosa ne pensano residenti e negozianti, senza dimenticare lavoratori pendolari e studenti? «Per il bar non cambierà nulla - commenta Cristina Dajbog, barista de L’Antico, in piazza Gabriele Vettori -. Magari ci sarà molta gente che chiederà di cambiare le banconote in spiccioli. Il problema sarà per i residenti. Qui in via Parini e via Vettori ci sono le strisce bianche e la gente parcheggia ovunque». Emilia Piscopo, che lavora alla panetteria I Cavalieri, in via Spartaco Carlini, si chiede: «Chi si ferma un minuto e prende un caffè, il pane o le sigarette non riceverà multe? Avrà i primi minuti di sosta gratis? Da quando hanno messo il senso unico tra via Garibaldi e via Don Bosco, qui non passa più nessuno. Non vorrei che con le strisce blu facessero peggio, perché spaventano la clientela. Qui ci sono sette attività e lo stallo per il carico/scarico merci che ci sarà noi lo paghiamo, così come il parcheggio».

Pratale. «Risiedo a Porta a Lucca - commenta Domenico Di Giangi, studente di Fisica - ma siccome studio qui vicino, di solito parcheggio la macchina in via Montello. Per quanto mi riguarda sarà una cosa negativa perché dovrò pagare, ma suppongo che i residenti troveranno parcheggio più facilmente. Io però non ho difficoltà nel parcheggiare perché prima delle 9-10 si trova tranquillamente e dopo le 14 nelle strisce blu non si paga».

Per Salvio De Simone, residente in via delle Medaglie d’Oro, «le strisce blu sono giuste perché evitano problemi di circolazione. Io ho il garage e quindi non ho problemi di parcheggio, ma è difficile transitare perché parcheggiano sia a destra che sinistra. Abbiamo anche difficoltà ad uscire con il passeggino dal cancelletto. Inoltre qui di fronte c’è l’ufficio postale e la mattina è trafficatissimo, mentre accanto via Pellizzi è a doppio senso e si creano sempre ingorghi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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