Gioco
Il “mistero” del bozzetto con il martirio del Signorotto Alliata
Nuovo capitolo delle ricerche del consigliere comunale Giovanni Garzella sul patrimonio del museo civico
PISA. Nuovo capitolo delle ricerche del consigliere comunale Giovanni Garzella (Fi-Pdl). Dopo la scoperta della digitalizzazione, da parte della Biblioteca dell’Università di Pisa, di una decina di periodici (sul sito internet della Biblioteca è possibile vederli tutti) che, dalla metà dell’Ottocento fino ai primi decenni del Novecento, costituivano quella che si potrebbe definire la stampa locale dell’epoca, è la volta ora, grazie alla lettura proprio di uno di questi giornali, e in particolare del settimanale “Il Ponte di Pisa”, della richiesta di sapere dove sono finiti alcuni pezzi del patrimonio pubblico che sembrerebbero persi.
Così, dopo aver chiesto che fine avessero fatto alcuni cimeli del Gioco del Ponte e un gran quadro in tela del senese Francesco Vanni, ora tocca ad un bozzetto originale del pittore Pietro Benvenuti rappresentante il martirio del Signorotto Alliata e donato da Ranieri Simonelli nell’aprile del 1895 al Museo Civico cittadino, oggi Museo di San Matteo, con tanto di ringraziamento della giunta municipale.
«Pietro Benvenuti - così scrive Giovanni Garzella che, anche su questa vicenda, ha presentato un’interrogazione - è stato un notissimo pittore e il massimo protagonista dell’arte toscana negli anni che segnano il passaggio dal neoclassicismo al romanticismo e dipinse nel 1802 il Martirio del Signorotto Alliata per il Duomo di Pisa. E’ chiaro che dovunque esso sia ora - conclude Garzella - lo stesso è però di proprietà, per donazione, del Comune di Pisa e quindi deve risultare nell’inventario del Comune e negli elenchi del Museo di San Matteo erede, come già detto, del Museo Civico».
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