Il Tirreno

Pisa

Svaligiata in mezz’ora la villa del prof Chiarugi

di Pietro Barghigiani
Svaligiata in mezz’ora la villa del prof Chiarugi

I ladri sono entrati intorno a mezzogiorno: rubati gioielli, preziosi e soldi Portata via anche una piccola cassaforte smurata a colpi di piccone

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un blitz pianificato da professionisti capaci di muoversi in velocità. È stata quasi un’irruzione militare quella che si è conclusa con il furto di gioielli, preziosi e denaro contante nella villa del professor Massimo Chiarugi in via Randaccio nel quartiere di Porta a Lucca.

Un’intrusione avvenuta tra le 12 e le 12,30 quando, approfittando di neanche mezz’ora di assenza dei proprietari, i banditi sono entrati forzando la finestra del salotto. Nel passaggio che unisce vandalismo e furto, i malviventi non hanno risparmiato alcun ambiente. Il bottino, comprensivo di una piccola cassaforte a muro sradicata e portata via, è di svariate migliaia di euro ancora in fase di valutazione da parte dei derubati.

Lungo la strada, costellata di ville in un quartiere elegante da tempo bersaglio dei ladri, nessuno si è accorto del colpo.

Considerando rapidità di esecuzione e refurtiva arraffata, la gang era appostata fuori e anche numerosa. Di sicuro i banditi sono riusciti a mimetizzarsi.

Intorno alle 12 i familiari del professor Chiarugi, 59 anni, chirurgo a Cisanello, ex consigliere comunale del Pd - a novembre subentrò al dimissionario Simone Vanni, ma non accettò la carica per l’incompatibilità del ruolo di amministratore con quella di dirigente di una unità operativa complessa di chirurgia - sono usciti dalla villa. Quello è stato il momento di mettersi all’opera per la banda con uno dei componenti rimasto in strada a fare da palo.

Sfondando la finestra i ladri si sono ritrovati nel salotto. E da quel momento è iniziata la “caccia al tesoro”. Ogni ambiente è stato visitato, dal soggiorno alle camere da letto. Cassetti, armadi, mobili: tutto è stato aperto e svuotato lasciando sul pavimento oggetti e abbigliamento. I gioielli sono stati presi, così come la cassaforte incassata nel muro delle dimensione di un forno a microonde. A colpi di piccone è stata sradicata. Non l’hanno aperta sul posto. Se la sono caricata in macchina per poi fuggire senza farsi scoprire.

Al rientro, poco dopo le 12,30, la famiglia Chiarugi ha trovato la casa a soqquadro, svaligiata a tempo di record. Sul posto è arrivata una volante della questura per una prima ricognizione. Nelle scorse settimana nella lotteria dei furti era uscito il numero della villa di fronte a quella del chirurgo. Più di recente un’altra abitazione in via Torino rischiato la stessa sorte: disturbati da un imprevisto, i ladri avevano lasciato in giardino, di pomeriggio, motoseghe e trapani con cui avrebbe abbattuto le inferriate di una porta-finestra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa