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Pisa

LE VERIFICHE

Pronta entro la fine del mese la relazione dell’ente camerale

Pronta entro la fine del mese la relazione dell’ente camerale

PISA. Accertamenti a campione sul 10 per cento delle imprese finanziate con il 2011 e il 2012 come periodi di riferimento. Tra qualche settimana la Camera di commercio concluderà l’indagine...

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PISA. Accertamenti a campione sul 10 per cento delle imprese finanziate con il 2011 e il 2012 come periodi di riferimento.

Tra qualche settimana la Camera di commercio concluderà l’indagine conoscitiva sui Confidi e su come sono stati utilizzati i fondi concessi per sostenere le aziende alle prese con investimenti finanziati con prestiti.

Nella riunione della giunta camerale dei primi marzo, sono stati esposti dalla dirigenza i passi per fare luce sulla gestione dei fondi assegnati ai consorzi, nel ruolo di intermediari, per dare aiuto alle imprese del territorio.

Soldi che la Camera di commercio assegna con un bando pubblico e che i consorzi fidi (5 attivi a Pisa nei comparti di commercio, industria, artigianato e agricoltura) girano poi agli associati nel momento in cui vengono formalizzati gli investimenti fatti.

«Si è ritenuto opportuno a garanzie del corretto utilizzo delle risorse camerali di avviare operazioni di verifica di carattere ordinario e straordinario sulle quali non appena in possesso degli esiti sarà riferito alla giunta per le opportune valutazioni» è stata la premessa del segretario generale, Cristina Martelli. Che poi aggiunge: «Nei lunghissimi anni di erogazione dei contributi camerali ai Confidi, per abbattimento interessi e garanzie, non sono pervenute segnalazioni da parte di imprenditori circa disfunzioni nelle operatività dei bandi camerali, salvo una recente eccezione sulla specifica misura delle garanzie gratuite, peraltro risolta dopo un chiarimento tra le parti interessate presso la Camera».

L’esito delle verifiche, svolte attraverso l'azienda speciale Assefi, sia sull’uso dei soldi che sulla rendicontazione presentata dalle imprese e il corretto trasferimento delle risorse, dirà se non ci sono state opacità nel sistema dei consorzi fidi come denunciato nell’esposto non firmato, ma tenuto in considerazione da tutti i soggetti che lo hanno ricevuto.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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