Gioco
Al via il ciclo di incontri a Palazzo Blu sui “Segni della Guerra”
Serie di conferenze per approfondire i temi della mostra La prima si terrà giovedì 9 aprile con Antonio Gibelli
PISA. Nell’ambito delle iniziative legate alla commemorazione del centenario della Prima Guerra Mondiale, la Fondazione Palazzo Blu dedica una mostra al conflitto che ha inaugurato e segnato profondamente il XX secolo. “I Segni della Guerra” racconta come Pisa, una media città italiana, rappresentativa però dell’intero Paese, visse quel tempo di guerra ed i segni che essa lasciò sulla sua popolazione e le sue istituzioni: gli scontri nei teatri e nelle piazze tra chi voleva a tutti i costi la guerra e chi preferiva mantenere la neutralità; la mobilitazione militare, l’impatto con la moderna guerra tecnologica e industriale; l’esperienza del fronte e della prigionia compiuta dai cittadini arruolati; lo sviluppo dei campi e delle scuole di volo sul territorio circostante; l’afflusso di feriti e mutilati, l’accoglienza ai profughi in fuga dopo la rotta di Caporetto, la censura, la propaganda e la vita quotidiana; i festeggiamenti per la vittoria, la celebrazione del lutto nel dopoguerra e la memoria, ancora viva fra noi, di quegli avvenimenti.
La mostra è l’occasione per proporre ai visitatori lettere e cartoline che i soldati pisani scrissero durante la guerra dal fronte: scritture piene di nostalgia per l’ambiente domestico e di aspettative per la fine del conflitto, quasi mai di ardori bellicosi, che pure avevano animato le aspettative della vigilia specialmente nelle classi medie e superiori, con forti richiami alla tradizione risorgimentale.
Da giovedì 9 aprile tornano gli “Incontri a Palazzo Blu. Suoni, immagini e parole”. Gli appuntamenti, anch’essi a ingresso gratuito, sono appositamente studiati per approfondire i temi della mostra ed entrare nel vivo delle tematiche trattate da questa grande iniziativa, grazie all’approfondimento di storici, esperti e studiosi.
Sarà il curatore Antonio Gibelli dell’Università di Genova a iniziare il nuovo ciclo - giovedì 9, alle 17, nell’auditorium di Palazzo Blu - con l’incontro dal titolo, “Pensare la Grande Guerra, oggi”, appuntamento di carattere generale e introduttivo.
Seguiranno: venerdì 17 aprile, alle 17, “L’idea di nazione dal Risorgimento alla Grande Guerra”, incontro con Alberto Mario Banti dell’Università di Pisa.
Giovedì 7 maggio, alle 17, “Tra guerra giusta e inutile strage: i cattolici nel Primo conflitto mondiale” appuntamento con Daniele Menozzi della Scuola Normale Superiore.
Mercoledì 13 maggio alle 17, “La guerra delle illusioni. Il racconto del conflitto per immagini nei media italiani” con Marco Mondini dell’Università di Padova.
Venerdì 22 maggio, alle 17, “Guerra e rivoluzioni: alle origini del secolo selvaggio” con Ettore Cinnella dell’Università di Pisa.
Giovedì 28 maggio, alle 17, “Arrivano gli Yankee: gli Stati Uniti e la Grande Guerra” con Arnaldo Testi dell’Università di Pisa.
Giovedì 4 giugno, alle 17, “In guerra sopra le nubi. Pisa e l’aviazione italiana nel primo conflitto mondiale” con Carlo Stiaccini e Fabio Caffarena dell’Università di Genova.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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