Attenzione
Schierati gli “Angeli del decoro”
Pensionati di polizia e carabinieri vigileranno lungo l’asse stazione-Borgo Stretto
PISA. Dare risposta alle istanze di sicurezza dei cittadini e migliorare la qualità del decoro urbano.
Sono gli obiettivi che da oggi pomeriggio vedranno impegnate alcune unità di volontari delle associazioni nazionali della polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri che concorreranno, in ausilio alle forze di polizia, ad assicurare un servizio di osservazione lungo l’asse che corre da piazza della Stazione fino a Borgo Stretto.
Lo rende noto la prefettura che ha coordinato l’iniziativa finalizzata a fornire un presidio costante lungo un asse diventato vulnerabile e a rischio microcriminalità.
I servizi verranno assicurati da personale selezionato e appositamente formato per svolgere tali attività il cui scopo primario è quello di segnalare alle forze dell’ordine l’insorgere di situazioni urbane di degrado e di scadimento della qualità urbana. E la zona della stazione in questo senso è un nervo scoperto.
In sostanza i cosiddetti “angeli del decoro” svolgeranno esclusivamente un’attività di osservazione sull’asse del centro, segnalando al 113 o al 112 le situazioni che maggiormente incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini e compilando specifici report a fine giornata che saranno successivamente oggetto di analisi e di esame in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per la pianificazione di possibili interventi migliorativi con la collaborazione dell’amministrazione comunale o delle Associazioni di categoria.
«Il modello operativo, già sperimentato in altre regioni quali l’Emilia Romagna, il Piemonte, la Lombardia, la Puglia e il Veneto, è stato concordato con il Comune di Pisa – spiegano in prefettura - e intende valorizzare le professionalità acquisite sia dai cittadini che nel passato hanno già prestato servizio nelle forze di polizia, sia dei tanti volontari iscritti nelle associazioni di polizia e carabinieri dai quali sono stati formati e nei confronti dei quali le stesse forze dell’ordine proseguiranno l’aggiornamento professionale nello specifico settore dell’osservazione del territorio».
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