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Omicidio in pineta: gli inquirenti indagano nel giro della prostituzione
I carabinieri sono convinti che l'assassino conosca bene quell'ambiente
PISA. Si concentrano nell'ambiente della prostituzione le indagini per la morte di Iriagbonse Eghianruwa, la prostituta nigeriana di 46 anni uccisa martedì 31 marzo con 10 coltellate nella pineta della Bufalina tra Torre del Lago e Vecchiano. I carabinieri del nucleo investigativo di Pisa sono convinti che ad agire sia stato qualcuno che frequentava il mondo delle lucciole e che sapeva come muoversi per non dare troppo nell'occhio subito dopo avere compiuto l'aggressione.
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L'autopsia, effettuata ieri dal medico legale Alessandro Bassi Luciani, ha escluso la presenza di segni di difesa da parte della vittima e ci lascerebbe ipotizzare che il killer abbia agito con determinazione riuscendo per a cogliere di sorpresa la donna, conosciuta nella zona come 'Grace la nera' sia tra le colleghe che tra i clienti. La vittima viveva da qualche tempo a Empoli e raggiungeva la pineta dove si prostituiva ogni giorno in autobus da Pisa. Il suo assassino l'ha uccisa colpendola con sette fendenti alla schiena e tre all'addome.
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