Il Tirreno

Pisa

Nella darsena pisana un mega-yacht da 25 milioni di euro

di Francesco Loi

Lungo 42 metri, lo sta costruendo il gruppo Overmarine nell’area del Consorzio I Navicelli. L’armatore è straniero

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un maxi-yacht di 42 metri vede la luce ai Navicelli. Tanto per rendere l’idea, è un’imbarcazione che costa 25 milioni di euro. L’armatore, come al solito, è top secret. Si sa solo che non è italiano. Il grande yacht è in costruzione nei Cantieri Overmarine-Mangusta che si trovano nella darsena pisana: un 42 metri in acciaio e alluminio disegnato da Alberto Mancini per la linea long range Mangusta Oceano.

Terminati scafo e sovrastruttura nel cantiere dedicato ai lavori di saldatura e sabbiatura, le due strutture sono state trasferite in un altro cantiere a poca distanza, dove le due strutture verranno tra loro unite e dove inizieranno i lavori di allestimento.

Entrambi i Cantieri Overmarine-Mangusta sono situati nella darsena pisana: 22.000 mq, di cui 9.000 coperti, dedicati alla produzione in acciaio e alluminio del gruppo. Il Mangusta Oceano 42 sarà varato a primavera 2016.

Questa prima parte di lavorazione si è svolta nel capannone della Overmarine che si trova nei terreni del Consorzio I Navicelli, l’insediamento produttivo da 70.000 mq nella darsena pisana dedicato alla cantieristica che aderisce alla Cna di Pisa: era stato inaugurato nel marzo 2010, in piena crisi economica, con un investimento di 30 milioni di euro, di cui 10 per opere architettoniche e di urbanizzazione.

E’ il primo scafo che esce dai capannoni di quest’area e questo è «un evidente motivo di soddisfazione - dice Maurizio Bandecchi, presidente del Consorzio I Navicelli - oltre alla conferma della vocazione cantieristica di eccellenza dell’area». La cui destinazione è sia artigianale che direzionale e commerciale, con da parcheggi e spazi a verde. Inoltre è dotata di uno spazio di stoccaggio di oltre 5.000 mq e può consentire la realizzazione di una darsena ulteriore sul lato nord del lotto (la previsione urbanistica è stata approvata di recente). «Stiamo lavorando alacremente - riprende Bandecchi - per riuscire ad insediare altre aziende importanti all’interno del nostro consorzio nei pochi lotti rimasti liberi: ci sono contatti avviati in corso».

Analoga soddisfazione viene espressa da Giovandomenico Caridi, amministratore unico della Navicelli Spa, la società pubblica che gestisce le aree della darsena e dell’omonimo canale lungo quasi 20 chilometri. «Siamo contenti per il consorzio e l’intero settore - dice Caridi - ricordando il momento difficile a causa della crisi economica, ma questo ci spinge sempre più a combattere». La riprova è che tra una settimana dal cantiere Mec-Carpensalda uscirà un altro mega-yacht di 70 metri per Benetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web