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Barista morta, acquisita la cartella clinica a Cisanello

Barista morta, acquisita la cartella clinica a Cisanello

TIRRENIA. Lutto per la morte di Fioralba Petroni, 68 anni, il volto e il sorriso del bar Il Tramezzino, all’angolo tra via Ippolito Nievo e viale Carducci. Ieri la notizia della sua scomparsa s’è...

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TIRRENIA. Lutto per la morte di Fioralba Petroni, 68 anni, il volto e il sorriso del bar Il Tramezzino, all’angolo tra via Ippolito Nievo e viale Carducci. Ieri la notizia della sua scomparsa s’è diffusa rapidamente a Livorno e sul litorale pisano e il dolore è stato grande da parte di amici, conoscenti e anche semplici clienti, sconvolti dall’improvvisa morte.

Il marito e i figli, disperati, si sono chiusi nel silenzio. Aspettano che i carabinieri e la magistratura lavorino per indagare su una morte che lascia aperti molti interrogativi. Petroni infatti è deceduta mercoledì alle 5 in casa a Tirrenia, appena 13 ore dopo essere stata dimessa dall’ospedale di Cisanello, dove si era recata per forti mal di pancia. I medici, dopo aver fatto una serie di esami, l’hanno dimessa alle 16 di martedì pomeriggio con la diagnosi di pubalgia. Ma la sera stessa la donna s’è sentita male e poi è morta. I soccorsi sono stati inutili.

È per questo che i familiari, il marito Luciano Orsini, contitolare del bar, e i figli Cristiano e Francesco, marito della campionessa di pallavolo Maurizia Cacciatori, hanno presentato una denuncia ai carabinieri di Marina di Pisa. Gli investigatori, guidati dalla Procura di Pisa, per capire cosa sia esattamente successo analizzeranno la cartella clinica della donna: l’obiettivo è approfondire gli esami a cui è stata sottoposta e accertare se ci siano state responsabilità. A questo scopo, sul corpo della nota barista verrà eseguita l’autopsia. La Procura nominerà un perito che farà l’esame, al quale potranno assistere anche i tecnici di parte della famiglia.

Intanto dall’ospedale di Cisanello sottolineano di non voler rilasciare dichiarazioni e di attendere gli esiti dell’autopsia prima di pronunciarsi sul caso.

Livorno piange la perdita di una delle commercianti più amate della città. Il Tramezzino da anni rappresenta un punto di riferimento non solo per la sua posizione di passaggio tra la stazione e l’Aurelia, ma anche per il popolo della notte, essendo sempre aperto. Un locale molto apprezzato dai clienti proprio per la cortesia dei titolari. Lunedì la 68enne era dietro il bancone, come ogni giorno. Ma Fioralba è pianta anche dal mondo sportivo: sui figlio Francesco è un nome del basket livornese e non solo. Una passione ereditata dalla mamma: tuttora la donna seguiva le nipoti nelle gare sportive.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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