Il Tirreno

Pisa

Maxi-garage chiuso ora la Conad prepara lo sbarco in centro

di Gianluca Campanella
Maxi-garage chiuso ora la Conad prepara lo sbarco in centro

Un supermercato prenderà il posto dell’autorimessa I clienti abituali: difficile trovare un’altra soluzione

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PISA. Era conosciuto come il garage delle commesse e dei pendolari, perché utilizzato in prevalenza da tanti dipendenti di negozi e uffici in corso Italia. Da ieri è solo un pavimento vuoto e lucido. Domani (in senso metaforico, ma quasi certamente entro la fine dell’anno) sarà un supermercato con punti degustazione. Il Garage D’Azeglio che si trova sull’omonima via è chiuso: era un jolly per entrare in centro storico passando da via Mazzini e via Sant’Antonio. Infatti, come stabilito da specifica ordinanza comunale, l’accesso al garage (pur essendo all’interno della zona a traffico limitato) è consentito anche ai non residenti. Tale operazione era regolata da un sistema di registrazione e trasmissione delle targhe al Centro telematico di controllo della polizia municipale, a cui provvedeva la direzione dell’autorimessa.

Trattative. E ora? Centinaia di persone dovranno cambiare vita nel loro piccolo quotidiano. Prima di vedere come, cerchiamo di capire il futuro della struttura. Proseguono le trattative - e sono a uno stadio molto avanzato - tra Antonella srl e Conad: la prima è la società proprietaria dell’immobile e l’altra è la catena di supermercati che da qualche tempo ha lanciato una nuova linea, “Sapori & Dintorni”, che trasforma i supermercati in luoghi di degustazione e cultura, dove è anche possibile ricevere informazioni sugli eventi culturali in programma nella città e acquistare i biglietti di ingresso ai musei.

Il format. Conad intende lanciare lo stesso format in ogni capoluogo di provincia italiano; e a Pisa cercava un fondo commerciale collocato in centro storico con un’estensione tra i 500 ed i 600 metri quadri. Sulla misura ci siamo e anche sul tutto il resto, poiché la società proprietaria ha chiesto e ottenuto dal Comune tutte le autorizzazioni necessarie per cominciare gli interventi edili; ancora, il Garage D’Azeglio ha già una destinazione d’uso commerciale. Tutto perfetto anche sul versante della normativa regionale, che impone una certa distanza tra i punti della grande distribuzione: in via Turati, a circa 100 metri da via D’Azeglio, c’è già la Pam. Ma Conad non vuole un super store e punta a un negozio di media distribuzione.

Nuova apertura. Ancora presto per stimare l’impatto di questa operazione sul fronte lavorativo; ma va detto che Conad non sposterebbe un suo negozio dalla vecchia sede a corso Italia, perché questa è a tutti gli effetti una nuova apertura. Quindi è ragionevole sperare che ci possa essere almeno una minima campagna di assunzioni. All’ufficializzazione del contratto saranno svelati tutti i dettagli ancora mancanti.

Gli ex abbonati. Vediamo ora cosa cambia per gli automobilisti: un’addetta di un noto locale in centro ha già valutato le alternative e ha fatto la scelta in base alle sue esigenze (il D’Azeglio aveva tessere a ore scalabili, abbonamenti giornalieri, mensili e così via). Bene, la donna ha deciso che utilizzerà il parcheggio del Dopolavoro ferroviario, accanto alla stazione; ma fa notare che spesso termina di lavorare anche a tarda sera e non si sente sicura nel dover fare molta più strada a piedi e per giunta in una zona critica di Pisa per quanto riguarda l’aspetto di sicurezza e degrado. Si ricorda che i commercianti e i loro dipendenti non hanno diritto al pass per l’accesso e sosta in zona Ztl, che spetta ai residenti. Ma il Comune sta valutando di potenziare il sistema dei varchi elettronici anche in uscita, in modo che si possa controllare che la sera vada effettivamente via chi ha solo il permesso giornaliero di transito. A quelle condizioni la stretta sui permessi potrebbe allentarsi.

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