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Pisa

Donati due defibrillatori all’ateneo

Donati due defibrillatori all’ateneo

Uno dall’oreficeria “Casa Capone” e l’altro dalla famiglia di Alice Bernardi

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PISA. Il rettore Massimo Augello ha deciso di cardioproteggere il rettorato e l'adiacente Palazzo Vitelli, sul Lungarno Pacinotti, con due defibrillatori. La cerimonia di donazione si terrà domani alle 12, nel rettorato. Le macchine sono state donate una dall’oreficeria "Casa Capone" e l'altra dai familiari di Alice Bernardi, la ragazza che nel luglio 2014 perse la vita in un incidente stradale. La famiglia di Alice aveva raccolto l'anno scorso dei fondi che furono donati all'Associazione per lo studio della sclerosi multipla ed ancora hanno voluto essere testimoni di un gesto di elevato significato etico.

«Non e' facile - afferma il dottor Maurizio Cecchini - tramutare un sentimento così cupo e profondo come il dolore in un gesto a favore di altri, eppure ci sono riusciti. E di questo li ringrazio di cuore».

Cecchini - ideatore della campagna di diffusione dei defibrillatori nel territorio - ringrazia il rettore Augello e rende noto che con questi due defibrillatori la campagna raggiunge quota 256 defibrillatori pubblici»

La famiglia Bernardi ha così voluto motivare la sua donazione: «Con questo gesto vogliamo mantenere vivo il ricordo della cara Alice. Una ragazza solare sempre pronta a regalare il suo sorriso, la sua disponibilità e umanità a tutti. Per tutti coloro che l'hanno conosciuta è stato facile volerle bene e sicuramente porteranno il suo ricordo per sempre nel cuore. Sappiamo che sarebbe stata felice di questa nostra donazione perché dare la possibilità anche ad una sola vita di essere salvata l'avrebbe riempita d'orgoglio per un gesto di generosità ».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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