Sicurezza
Arriva “Sos cittadino” attraverso Whatsapp
L’iniziativa è stata lanciata dalla Lega Nord. Le sentinelle 2.0 segnaleranno situazioni e criticità della città. Ceccardi: «Saranno monitorate le zone calde»
PISA. Dove non arrivano forze dell’ordine, arrivano le sentinelle 2.0. Ieri Susanna Ceccardi, consigliere comunale a Cascina e candidata alle elezioni regionali per la Lega Nord, ha presentato il progetto “sos cittadino”. Attraverso degli appositi gruppi di WhatsApp, il servizio di messaggistica istantanea più diffuso in Italia e non solo, i cittadini possono segnalare in tempo reale episodi di degrado e criminalità che avvengono nei loro quartieri.
«I primi gruppi WhatsApp pisani riguardano le zone più “calde” della città: la stazione e Putignano – spiega Ceccardi -. Gli abitanti sono esasperati, le istituzioni non rispondono ai loro bisogni di sicurezza. Questo è un modo per far partecipare attivamente i cittadini: grazie alle nuove tecnologie, possono raccogliere informazioni, foto, video e monitorare le zone più esposte alla delinquenza. Un lavoro che può essere utile, ma non vuole sostituirsi a quello delle forze di polizia».
La consigliera leghista ha anche annunciato che nei quartieri aderenti all’iniziativa, saranno attaccati degli adesivi «per dissuadere eventuali malintenzionati». La presentazione di “sos cittadino” è avvenuta all’Hotel La Pace nella Galleria Gramsci. «Non è un caso – dice Ceccardi -. Andrea Romanelli (gestore della struttura), suo malgrado, è diventato un simbolo del disagio vissuto dal quartiere».
Nei mesi scorsi Romanelli ha denunciato più volte il degrado della zona. «L’ultimo episodio è accaduto proprio martedì sera verso le 20: tre persone erano sugli scalini davanti all’albergo a bere vino e a importunare i passanti. Sono personaggi già visti in zona. I miei clienti erano preoccupati, quindi sono uscito più volte a dire loro di smettere. Niente da fare. Dopo essere stato insultato ho chiamato la polizia, che è intervenuta sul posto. Gli agenti hanno identificato queste tre persone e sono andati via, lasciando il sottoscritto solo con i tre visibilmente ubriachi che hanno dato in escandescenza nella hall. Dopodiché sono usciti, hanno fatto i loro bisogni qui fuori e sono andati via. Questo è tutto documentato dalle telecamere di sicurezza».
Romanelli accoglie positivamente il progetto della Ceccardi. «Ben vengano iniziative di questo tipo. Qui non si lavora. Questa è l’immagine che si dà della città, al di là di quello che dice l’amministrazione. Con che coraggio posso chiedere ai turisti di pagare la tassa di soggiorno? L’ordinanza anti-bivacco non funziona».
Amministratori dei due gruppi WhatsApp sono Daniele Merone (3393393307), dipendente della Ctt Nord, per il quartiere stazione; Emanuela Dini (3403940131) per Putignano. Chi è interessato può iscriversi via messaggio. L’auspicio degli ideatori è che nascano altri gruppi simili nel resto della città.
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