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Pisa

Tutto ebbe inizio quarant’anni fa

Tutto ebbe inizio quarant’anni fa

L’insediamento di Ospedaletto, definito dal Piano strutturale del Comune come «area per la produzione di beni e servizi», nasce agli inizi degli anni Settanta a sud-est di Pisa. Fu progettato con uno...

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L’insediamento di Ospedaletto, definito dal Piano strutturale del Comune come «area per la produzione di beni e servizi», nasce agli inizi degli anni Settanta a sud-est di Pisa. Fu progettato con uno specifico piano urbanistico in questa zona a est della via Emilia perché allora l’area era quasi tutta con destinazione agricola e quasi completamente libera da fabbricati. Si voleva realizzare un nuovo insediamento da destinare ad attività artigianali e industriali, con una logistica molto felice: strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, aeroporto, ferrovia, interporto sono tutte infrastrutture ben collegate e a poca distanza dalla zona, che pertanto avrebbe permesso alle imprese espansione senza problemi di spazio e grandi economie nei costi di logistica e trasporto. Gli obiettivi che si volevano raggiungere con la creazione di questa area erano molteplici. Tra questi il più rilevante era quello di offrire alle aziende, anche a prezzi contenuti, una soluzione alla cronica mancanza di spazi e di congestione del centro urbano. Tuttavia, nonostante che i prezzi fossero molto appetibili, nei primi anni le richieste non furono numerose e si decise di non ripartire il territorio secondo un criterio di omogeneità delle attività, originando così il principale “vizio” dell’area. Un “peccato originale” (la mancata organizzazione tematica degli spazi) che ha portato ad incontrare problemi ogni volta che si sono volute intraprendere strategie comuni per la gestione della stessa. Il territorio individuato in origine è stato poi ampliato verso est negli anni, attraverso alcune varianti al Piano regolatore, portando l’estensione attuale a oltre 252 ettari. Nel 2012 il Comune ha dato il via al “Progetto Ospedaletto”, un piano di rilancio ambizioso per cambiare la zona industriale: questo prevedeva ampie piste ciclabili e alberature lungo l’Emilia e viale Gronchi; lampioni a basso consumo energetico; la riqualificazione delle vie Meucci, Volpe e Malpighi e la prima stazione cittadina di raccolta per elettrodomestici e apparecchiature elettroniche. Per affinità nella vocazione industriale, artigianale e di servizi, spesso quando si parla di Ospedaletto si affianca anche il polo di Montacchiello, un’area di circa 30 ettari più a sud dell’area storica, che ha invece avuto origine in tempi più recenti. A partire dal 1997, grazie ad uno specifico piano di lottizzazione di natura privata, hanno infatti avuto inizio le opere di urbanizzazione primaria e, due anni dopo, hanno cominciato a insediarsi le prime attività imprenditoriali, anche in questo caso senza assumere una specifica caratterizzazione settoriale. (g.c.)

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