Sicurezza
Ultimo concerto di Quaresima con lo Stabat Mater
Appuntamento nella Chiesa di San Frediano, le offerte saranno destinate alla Cittadella della Solidarietà al Cep
PISA. L’esecuzione dello Stabat Mater di Pergolesi che si svolgerà martedì santo 31 marzo alle ore 21.15 nella Chiesa di San Frediano conclude il ciclo dei Quattro Concerti di Quaresima curati dall’Associazione "Il Mosaico", presieduta da Riccardo Buscemi, in collaborazione con la Compagnia di San Ranieri.
Il concerto introduce all’atmosfera di devozione e spiritualità della Settimana Santa, non volendo essere solo un momento culturale, ma anche, attraverso la musica, occasione di meditazione spirituale e preghiera.
Il 31 marzo sarà eseguita la versione dello Stabat Mater rielaborata da Giovanni Paisiello, che introdusse le voci virili e i fiati, senza tuttavia stravolgere l’impianto originario di Pergolesi. Il concerto è ad ingresso libero, ma chi vorrà potrà lasciare la propria libera offerta che sarà destinata alle piccole necessità dei carcerati di Pisa e alla Cittadella della Solidarietà di San Ranieri al Cep.
Cantano Marialuisa Pepi, soprano, Elisa Malatesti, mezzosoprano, Matteo Michi, tenore, Jacopo Bianchini, baritono, accompagnate da Natalia Kuleshova e Paolo Cimino, violini, Marco Ferrini, oboe, Anita Boni, flauto, e Claudiano Pallottini, organo.
L’organizzazione ringrazia la Comunità dei Gesuiti di Pisa che ha messo a disposizione la Chiesa di San Frediano: sarà così l’occasione per ammirare la croce medievale che si trova nella prima cappella a sinistra con la volta affrescata da Ventura Salimbeni con "Il trionfo della Croce".
Nella stessa giornata, il concerto sarà eseguito in anteprima alle 13 nella Cappella del Carcere di Pisa per i detenuti, gli agenti penitenziari e tutti gli operatori del carcere aderendo all’esortazione evangelica “(..) ero in carcere e mi avete visitato(..)”( Mt 25, 36). Il concerto al Don Bosco, favorevolmente sostenuto dal Direttore della Casa Circondariale Fabio Prestopino, fa parte del più ampio progetto di educazione musicale “Musica Dentro” riservato ai detenuti di Pisa, iniziato a novembre sotto la direzione di Marialuisa Pepi, che si svolge grazie al sostegno della Fondazione Pisa, del Consiglio Regionale della Toscana e della Società della Salute.
Il Progetto “Musica Dentro” è un’occasione di una sana socializzazione, sviluppa le capacità di relazione e di autocontrollo. Attualmente partecipano ai corsi circa trenta detenuti sia della sezione femminile che maschile, che formano un coro a voci miste in grado di accompagnare le celebrazioni liturgiche ed in prospettiva di svolgere piccola attività concertistica dentro il carcere ed, eventualmente, fuori.
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