Sicurezza
«Pietro era un uomo che amava la vita»
Il ricordo degli amici. Legato al lavoro e alla famiglia, lascia la moglie e due figli in tenera età
PISA. Alla Pubblica Assistenza, ieri in serata, è stata allestita la camera ardente di Pietro Ciccorossi. Numerosi i colleghi di lavoro e gli amici accorsi in via Bargagna. Da Vasto sono giunti anche i genitori del medico e la sorella. Sotto choc la moglie Annapaola rimasta nella casa di Gello, a San Giuliano, insieme ai figli, una bambina di 8 anni e un bambino di 4.
Nessuno, fra amici e colleghi sa spiegarsi una morte così improvvisa che ha lasciato sgomenti e nel dolore. Pietro era un atleta e coltivava da anni la sua passione per la corsa. Aveva partecipato alle maratone di Venezia e Copenaghen e numerose mezze maratone. Si allenava costantemente, quattro-cinque volte la settimana.
La bella giornata di sole di ieri, ha invogliato Pietro Ciccorossi ad andare a correre insieme all’amico Andrea. Il medico ha salutato la moglie che stava portando i due figli alla piscina della Gabella a Calci. Pietro Ciccorossi è salito in auto per andare a correre in sieme all’amico Andrea.
«Avevano quasi terminato di correre - dice Giuseppe, un amico - quando a duecento metri dall’auto, Pietro si accasciato. Andrea ha suonato a una casa di fronte e sono arrivati i soccorsi».
Pietro era un medico dell’Azienda universitaria pisana e lavorava a Cisanello. Era un medico stimato e appassionato del suo lavoro così come era molto legato alla sua famiglia. «Pietro era un uomo che amava la vita - racconta Giuseppe - gli piaceva stare in compagnia degli amici, stare a tavola, divertirsi. Era spiritoso e ironico. Una persona che mancherà molto a noi amici e ancora di più alla sua famiglia».
La moglie Annapaola è sconvolta. Le ha telefonato un amico quando ieri mattina era in piscina dove aveva portato i figli. Le era stato detto che Pietro aveva avuto un malore e si era precipitata a Uliveto. Così ha appreso della morte del marito. Pietro Ciccorossi era di Vasto dove aveva frequentato le scuole fino al liceo scientifico. Poi , si era iscritto alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa e si era laureato nel 1990, poi specializzatosi in Gastroenterologia. La moglie proveniva da Taranto e si era laureata in Economia all’università di Pisa. Lavora alla Piaggio di Pontedera. Ancora non si sa quando si svolgerà il funerale e se la salma tornerà a Vasto.
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