Il Tirreno

Pisa

Capodanno pisano dimezzato

di Daniele Benvenuti
Capodanno pisano dimezzato

Niente fuochi d’artificio né regata a causa delle forti correnti dell’Arno, ma tanta gente in centro

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PISA. Il meteo continua a rovinare gli eventi legati al Capodanno Pisano. Dopo la pioggia di mercoledì che aveva impedito al raggio di sole di scandire in Duomo l’ingresso nel nuovo anno secondo il calendario Stile pisano, ieri ci si è messa la forte corrente dell’Arno ad impedire l’atteso spettacolo pirotecnico-musicale. Le forti di piogge di mercoledì e giovedì hanno infatti alzato il livello del fiume che ha toccato il suo picco venerdì. Ieri la corrente ha reso impossibile la sistemazione e l’ancoraggio delle zattere da cui vengono sparati i fuochi. Un’ora dopo anche il Palio remiero previsto oggi pomeriggio ha avuto la stessa sorte: annullato.

Ma tornando alla giornata di ieri, il resto si è svolto secondo programma questa volta con il sole che ha fatto da cornice agli spettacoli all’aperto. A cominciare dal pomeriggio in piazza dei Cavalieri con le esibizioni dei gruppi storici della provincia. Successo anche per lo spettacolo equestre che ha visto come scenario il Vallo Sangallo. Qui, dopo un breve corteo storico che si è snodato dallo Scalo dei Renaioli, la rievocazione del ritorno degli eserciti pisani dalle Isole Baleari (nel 1114). L’annullamento dei fuochi non ha però impedito che tanta gente la sera affollasse i lungarni chiusi al traffico ed illuminati da una mini Luminara di 2000 fiammelle. Lungarni animati dalla Street Band e dagli spettacoli dei gruppi storici.

Oggi la giornata conclusiva che avrà nel Premio Pisa di ippica a San Rossore il suo momento clou. Ma saranno ancora le rievocazioni storiche grandi protagoniste. L’appuntamento è alle 16 al Vallo Sangallo dove si svolgerà la solenne investitura dei comandi del Gioco del ponte. Il corteo storico di Tramontana e Mezzogiorno partirà da piazza XX Settembre fino al Vallo dove il sindaco Marco Filippeschi, in qualità di Anziano Rettore, consegnerà le nomine ai comandi, ai magistrati ed ai capitani. Ecco tutti i nomi. Per Tramontana: generale Marco Vaglini e luogotenente Roberto Tonini. Santa Maria: magistrato Alessandro Bartalini, capitano Donato Tamborini. San Francesco: magistrato Roberto Cecchi, capitano Antonio Pucciarelli. San Michele: magistrato Alessandro Trolese, capitano Roberto Biagi. Mattaccini: magistrato Fabrizio Chericoni, capitano Luca Dini. Satiri: magistrato Stefano Toni, capitano Andrea Mostaccioli. Calci: magistrato Daniele Cionini, capitano Nello Pellinacci. Per Mezzorgiono: generale Paolo Orsucci, luogotenente Francesco Bizzarri. Sant’Antonio: magistrato Antonio Tranchino, capitano Franco Ceccanti. San Martino: magistrato Gabriele Puccini, capitano Davide Rossi. San Marco: magistrato Massimo Cioli, capitano Cristiano Scarpellini. Leoni: magistrato Domenico Grassi, capitano Nico Palla. Dragoni: magistrato Eugenio Ricci, capitano Paolo Vaghetti. Delfini: magistrato Alberto Di Lupo, capitano Marco Falugi.

Da segnalare, infine, che ieri sera per un’ora Piazza dei Miracoli è stata al buio in occasione dell’evento del Wwf "Earth hour".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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