Il Tirreno

Pisa

Bancarelle al Duomo si lavora a un’intesa con il ministero

Lunedì incontro tra il nuovo assessore Andrea Ferrante e i commercianti che vogliono tornare in piazza dei Miracoli

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PISA. Lunedì ci sarà il primo faccia a faccia tra il nuovo assessore al commercio Andrea Ferrante ed i bancarellai di piazza dei Miracoli, accompagnati dai rappresentanti delle associazioni di categoria. Un incontro che segue il pronunciamento del Tar sul ricorso degli ambulanti al trasferimento, ricorso che i giudici amministrativi hanno respinto; il tribunale ha confermato la correttezza dell’operato del Comune proprio in considerazione della temporaneità del provvedimento di trasferimento. E proprio di questa parte del pronunciamento i bancarellai si fanno forti sperando in un rientro in piazza dei Miracoli a conclusione dei lavori alla facciata del Museo delle Sinopie. Ma sulla vicenda si inserisce anche la nuova normativa Franceschini sulla tutela dei luoghi di particolare pregio artistico, normativa che consente ai Comuni di revocare le concessioni agli ambulanti.

«Alla luce della nuova legge - ha detto l’assessore Andrea Ferrante in risposta al consigliere Giovanni Garzella (Fi-Pdl) che chiedeva il ritorno degli ambulanti in Piazza dei Miracoli durante la seduta di giovedì -, il ministero dei Beni culturali ha già comunicato i suoi pronunciamenti dei quali il Comune e ogni soggetto interessato dovranno tenere debito conto. Il Comune sarà chiamato quindi a siglare un’intesa con il ministero sulle misure di tutela del sito di Piazza dei Miracoli. Vogliamo affiancare a questo percorso un confronto con tutti i soggetti titolari d’interesse, compresi imprenditori e associazioni».

L’incontro di lunedì, quindi, sarà probabilmente l’avvio di un percorso per giungere ad una soluzione condivisa «partendo però dal punto fermo – spiegano i bancarellai – del ritorno in piazza dei Miracoli una volta conclusi i lavori al Museo delle Sinopie come evidenziato dalla sentenza del Tar». Ma la questione Franceschini? Ancora i bancarellai: «Abbiamo sempre detto che il nostro obiettivo è l’acquisto dei Trovatelli e che quindi piazza dei Miracoli sarà solo una soluzione temporanea per permetterci l’acquisto dello stabile ed i lavori. Disposti a studiare con Comune e Sovrintendenza tutti gli strumenti per mettere nero su bianco questi punti, a cominciare dalla scelta delle nuove strutture mobili fino al un piano del commercio. Poi il rientro in piazza con la firma di un protocollo che preveda il nostro acquisto dei Trovatelli e la permanenza per il tempo necessario ai lavori».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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