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Pisa

Aeroporto: pronte le nuove piste Oggi l’inaugurazione

PISA. Taglio del nastro oggi all’aeroporto Galilei per le nuove piste di volo. Un investimento da 19 milioni di euro per l’adeguamento e il potenziamento delle infrastrutture (piste e raccordi) dell’a...

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PISA. Taglio del nastro oggi all’aeroporto Galilei per le nuove piste di volo. Un investimento da 19 milioni di euro per l’adeguamento e il potenziamento delle infrastrutture (piste e raccordi) dell’aeroporto di Pisa e per la mitigazione dell’impatto acustico sulla città. Saranno presenti il presidente della Regione Enrico Rossi, il sindaco Marco Filippeschi, il presidente dell’Enac Vito Riggio, il comandante della 46ª Brigata Aerea Roberto Boi, i vertici della Sat (il presidente Paolo Angius e l’ad Gina Giani) e il presidente di Corporacion America Italia Roberto Naldi. I lavori prevedevano un nuovo raccordo tra la pista principale e quella secondaria, la riqualificazione della pavimentazione della pista principale nonché l’adeguamento delle superfici di sicurezza. Il piano degli interventi comprendeva anche l’adeguamento impiantistico e delle luci pista per consentire il miglioramento dell’operatività dello scalo in condizioni di bassa visibilità e il passaggio della categoria operativa della pista principale da CAT I a CAT II-III. Con il nuovo raccordo posto all’estremità sud delle piste di volo, si otterrà un anticipo della corsa al decollo di circa 325 metri rispetto alla configurazione attuale. Questo specifico intervento produrrà un’ulteriore riduzione dell’impatto acustico sulla città.

Ncd: no alla fusione. «Vogliamo fare chiarezza sulla nostra netta posizione: noi di Ncd in ogni sede, compresa quella regionale, abbiamo mantenuto fermo il nostro no alla fusione. Ricordo che proprio in consiglio regionale il gruppo Ncd si è manifestato contrario, unico gruppo ad astenersi compatto, a differenza degli altri partiti di opposizione, dice Raffaele Latrofa, che continua: «Quanto a Pisa, a parlare per noi sono gli innumerevoli interventi pubblici e il nostro voto in consiglio comunale». Latrofa aggiunge: «Abbiamo sempre preferito azioni nelle sedi opportune, confermate da voti insindacabili, ad azioni dimostrative e autoreferenziali che servono spesso a illudere i cittadini, ma non hanno alcun fondamento istituzionale. Non ci piacciono - conclude - le persone che fanno il doppio gioco. Non va bene essere stati candidati in liste che in consiglio comunale hanno votato a favore della fusione e poi in altra sede atteggiarsi a paladini del no».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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