Il Tirreno

Pisa

PRONTO SOCCORSO: Aspetta 6 ORE PER UNA VISITA

Un picco di accessi pediatrici

L’ospedale chiarisce le cause dell’attesa per un bimbo di 11 mesi

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PISA. «L’attesa si è protratta avendo ricevuto, nel pomeriggio, 23 accessi pediatrici di cui 2 in osservazione breve intensiva. Ciò ha comportato una dilatazione dei tempi per tutti i codici di minore gravità».

L’azienda ospedaliera risponde alla mamma del piccolo di 11 mesi rimasto dalle 15 alle 21 in sala d’aspetto al pronto soccorso di Cisanello dopo una caduta dal seggiolone.

«Dalle ricostruzioni effettuate è emerso che il bimbo è stato “triagiato” correttamente come codice verde, avendo i genitori riferito che la caduta accidentale dal seggiolone risaliva a 5 ore prima e che, nel frattempo, il piccolo aveva regolarmente mangiato e non manifestava sintomi preoccupanti, salvo un deficit di motilità all’arto superiore destro».

Secondo l’azienda ospedaliera «averlo classificato come trauma cranico lieve è corretto dal momento che, quando si verifica una caduta, la priorità dell’osservazione va riservata sempre al cranio. Non si poteva quindi, pur sospettando una frattura ortopedica, inviarlo direttamente alla consulenza specialistica senza che l’avesse visitato un pediatra».

Il boom di accessi pediatrici quel giorno, 23 di cui 2 in serie condizioni, ha inciso sull’attesa del piccolo denunciata dalla mamma al nostro giornale.

«In ogni caso il bimbo è stato sempre tenuto sotto osservazione e non ha mai presentato sintomatologia in evoluzione da destare preoccupazioni di sorta – conclude l’ospedale –. Resta il fatto che l’attesa per un bimbo così piccolo è sempre difficile da gestire per i genitori e su questo l’Aoup, oltre a scusarsi, conferma che è già impegnata in un piano di riorganizzazione per il miglioramento complessivo del servizio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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