Attenzione
Tanta commozione per l'ultimo saluto al quindicenne
Tanta folla nella chiesa dove si sono raccolti i tanti amici, compagni di scuola e insegnanti del minorenne
LUNGOMONTE. Un sole improvviso squarcia le nubi quando il feretro del quindicenne (morto suicida con il fucile del padre) arriva sul sagrato della chiesa nel pomeriggio di ieri. Tanti i ragazzi al seguito di un amico che ha sorpreso tutti con un gesto di cui nessuno sa darsi ancora spiegazione. Uno di loro tiene in braccio una cornice d’argento che ritrae la foto del compagno mentre gioca a tennis. Una crisi di pianto all’ingresso della chiesa gli impedisce di proseguire, viene sorretto, confortato da una signora e quel ritratto deposto con delicatezza sul cuscino funebre di anthurium e rose bianche.
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Tutti i compagni della classe sono arrivati per porgere l’ultimo saluto al loro compagno. "Era un burlone e un simpatico – riferiscono in coro - sempre pronto a sollevarci il morale e a darci preziosi consigli su caccia e pesca". La sua insegnante di italiano lo ricorda così: "Un ragazzo riservato, ma sempre protagonista come quando usciva festoso e raggiante al termine delle lezioni". E anche in quel tragico martedì 17 marzo era uscito in quel modo depistando tutti da ciò che stava prendendo corpo nella sua mente.
"È stato un fulmine a ciel sereno che ha folgorato tutti noi senza segnali di preavviso", afferma affranta la collaboratrice del dirigente scolastico dell’istituto che il ragazzo frequentava.
Al suono dei rintocchi la grande folla ha poi fatto il suo ingresso in chiesa. "Siamo qui per vivere la contraddizione tra la sofferenza della morte e la grandezza della Resurrezione" ha esordito nella sua omelia il sacerdote, mentre i tanti ragazzi si organizzavano per la lettura di piccole composizioni.
"Grazie per le tante risate condivise", "Ci portiamo dentro il ricordo dei momenti migliori", "Eri, sei e sarai sempre con noi oggi e per sempre", sono state solo alcune delle frasi lette dai suoi compagni, poi l’abbraccio commosso ai genitori e l’applauso finale all’uscita della chiesa, mentre tanti palloncini bianchi si alzavano in cielo accompagnando il giovane per l’ultimo viaggio verso il cimitero.
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