Il Tirreno

Pisa

l’iniziativa

Le scuole superiori si riuniscono in AsteroideA

di Sharon Braithwaite
Le scuole superiori si riuniscono in AsteroideA

L’associazione, presieduta dalla professoressa Prato, ha dato vita al “Giornale dei Giornali”

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PISA. Con l’arrivo della primavera è sbocciata AsteroideA, l’associazione delle scuole pisane di secondo grado. L’asteroidea è anche presente in natura, come stella marina. Da qui nasce il logo dell’associazione disegnato da Daiele Scattolin: ogni raggio corrisponde alla creatività dei ragazzi che si unisce creando nuove idee e riflessioni. Corrisponde anche alla collaborazione tra gli istituti pisani che fanno parte di questo progetto: il liceo scientifico Buonarroti, l’Itis “Leonardo da Vinci”, il liceo scientifico Dini, l’Ipsia Fascetti, il liceo classico Galilei, l’istituto alberghiero Matteotti, l’istituto tecnico Pacinotti, l’istituto d’arte Russoli e il liceo scientifico Santa Caterina. Presidente dell’associazione Rosanna Prato, docente di Storia e Filosofia che ha presentato l’associazione. Presenti anche alcuni docenti e alunni (nello studio del notaio Cariello) che hanno illustrato i loro primi passi in AsteroideA, nel corso dell’anno scolastico 2014/2015. «AsteroideA è nato come luogo in cui le intelligenze dei ragazzi sono libere di esprimersi e sono guidate da adulti (i professori), in grado di indirizzare, preparare, aiutare lo slancio e finalizzarlo nella maniera più costruttiva possibile – spiega Prato -. Viviamo in un mondo di individualità separate l’una dall’altra. Per questo ci è sembrato importante dare vita ad una comunità scolastica per far crescere i giovani, accompagnati da insegnanti che amano il loro mestiere e mettono a disposizione la loro professionalità. Il senso di appartenenza dei giovani a una comunità può essere uno stimolo ad operare in maniera costruttiva».

Una delle creazioni dell’associazione è “il Giornale dei Giornali”, il periodico delle scuole pisane di secondo grado. A gennaio è uscito il numero zero, grazie al lavoro del caporedattore Franco Farina, e degli studenti-redattori. «Il giornale vuole riprendere la tradizione dei giornali scolastici e sarà cartaceo: contro la dispersione che c’è sul web e per recuperare una cura della grafica». L’argomento del prossimo numero è “l’amore ai tempi di internet”: è già pronto, verrà stampato se saranno trovati i fondi. Per questo motivo Rosanna Prato ha fatto appello alla città per un sostegno concreto all’iniziativa. Altro progetto dell’associazione è “Letture in Hospice”, nato nel 2013 dalla collaborazione tra Rosanna Prato, l’Hospice, il Teatro di Pisa e la fondazione Arpa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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