Italia
L’ultimo saluto allo studente suicida con il fucile del padre
LUNGOMONTE. Le auto scivolano silenziose sull’asfalto bagnato e per le strade solo mormorii sommessi. Difficile scuotersi dalla tragedia accaduta in paese nel pomeriggio di martedì scorso,...
LUNGOMONTE. Le auto scivolano silenziose sull’asfalto bagnato e per le strade solo mormorii sommessi.
Difficile scuotersi dalla tragedia accaduta in paese nel pomeriggio di martedì scorso, impossibile per chi lo conosceva, dimenticare il sorriso del quindicenne che si è tolto la vita nel soggiorno di casa premendo il grilletto del fucile del padre, un appassionato cacciatore.
I lampeggianti blu delle auto di polizia, carabinieri e polizia municipale hanno rischiarato le strade fino in tarda serata, poi la desolazione e la resa di familiari, conoscenti, amici e compagni di scuola consapevoli di una perdita incolmabile e attoniti di fronte ad un gesto estremo di cui non sanno darsi spiegazione.
Lo studente ha lasciato un biglietto per chiedere scusa e salutare i genitori.
L’intero paese si è fermato raccogliendosi intorno al dolore della famiglia con continue testimonianze di affetto e supporto in attesa di rendere l’ultimo omaggio al ragazzo, figlio unico, con la celebrazione dei funerali previsti alle 15,30 di oggi nella chiesa parrocchiale del paese dove abitava.
Luciano Bartalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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