Attenzione
Minestra con gomma nel piatto della maestra
Sgradita sorpresa per l’insegnante in servizio alle elementari Battisti Potrebbe essere una guarnizione strappata di un contenitore alimentare
PISA. L’imprevisto nella pietanza si mescola al mistero. Con il sospetto che la casualità dell’inciampo, fisiologica nella massa dei grandi numeri, nasconda un disegno doloso.
Il quarto episodio dall’inizio dell’anno (nel 2014 fu solo uno) rimette al centro degli interrogativi il tema della sicurezza alimentare nelle scuole cittadine.
Guarnizione nella minestra. Il fatto sarebbe rubricabile nella schiera delle fatalità se non fosse stato anticipato da una sequenza singolare di precedenti simili: un pezzetto di gomma (nella foto) è stato ritrovato nel piatto di minestra di una insegnante della scuola elementare Battisti in via Corridoni.
Dopo il rinvenimento di quella che di primo acchito sembra una guarnizione di gomma, il Comune si è mosso come da protocollo.
Centro cottura. La maestra ha segnalato la sgradita sorpresa al centro cottura della Elior di Ospedaletto che, a sua volta, ha riferito all’ufficio scuola quello ciò che era avvenuto nel refettorio della elementare Battisti. La sorte del pezzetto di gomma ha seguito l’iter dei precedenti “intrusi” nei piatti delle mense: è stato raccolto e inviato alla Asl per le analisi che ancora non sono state consegnate. A prima vista sembrerebbe il lembo strappato di guarnizione di gomma che potrebbe provenire dal contenitore di trasporto della minestra. «L’ipotesi andrà comunque verificata in modo da procedere coerentemente con le opportune azioni» spiegano a Palazzo Gambacorti.
I controlli. L’amministrazione ha disposto un ulteriore rafforzamento dei sistemi controllo, che seguono, comunque, «prescrizioni e standard già qualitativamente alti, e innanzitutto i sistemi di autocontrollo della ditta e di formazione del personale» chiariscono in Comune. La refezione scolastica rimane un luogo molto controllato, dal Comune e da soggetti esterni (Asl 5, Nas, genitori e insegnanti della commissione mensa). «La stessa attenzione che viene messa dagli utenti è il segno del livello di partecipazione» fanno notare in municipio.
Verifiche di qualità. I controlli effettuati nei refettori dal personale del Comune nei 103 giorni di scuola finora trascorsi (da settembre 2014 a febbraio 2015) sono stati 139. Di questi 22 si sono svolti alla presenza dei referenti della commissione mensa. Ai controlli interni si aggiungono poi gli accessi autonomi di Asl e Nas. Ma gli “ospiti” indesiderati riescono lo stesso a finire tra gli alimenti.
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