Il Tirreno

Pisa

Atti vandalici al “campino”

di Monia Badalamenti
Atti vandalici al “campino”

Danneggiati i macchinari che stanno lavorando per mettere in sicurezza l’area

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SAN GIULIANO. Atti vandalici al “campino” di San Giuliano presso gli impianti sportivi Giovanni Bui nella notte tra il 22 e il 23 marzo scorsi. Presa di mira una macchina operatrice presente nell'area attualmente chiusa per lavori di messa in sicurezza. Sul parabrezza dell'abitacolo di guida qualcuno ha scritto "Lascia il campino" e su un fianco "Lascia stare". Scritte entrambe incise con una punta di metallo. Altri danni alla macchina che rimuove piante e arbusti pericolosi e a cui sono stati forzati gli sportelli: al tubo di raffreddamento del motore, ai tergicristalli, alla pompa di alimentazione del carburante, tutti già denunciati ai carabinieri. In più degli arbusti spezzati tra le tubazioni.

Questi atti di vandalismo arrivano dopo le polemiche che in questi mesi hanno avvolto la vicenda della privatizzazione degli impianti sportivi, ma soprattutto del “campino”, l'area verde da sempre utilizzata gratuitamente dai sangiulianesi per passeggiate e attività di svago. Un'area libera che dal 2013 è stata affidata con gara pubblica alla società sportiva Asd di San Giuliano insieme agli altri spazi degli impianti. Un affidamento che ha sollevato molte opposizioni proprio per quel campo sussidiario, appunto il “campino”, in procinto di allontanarsi dalla collettività a titolo gratuito e che in questi giorni è stato chiuso perché fosse messo in sicurezza dopo la tempesta di vento delle scorse settimane.

Una riunione pubblica poi, giovedì 19 marzo scorso, e ancora polemiche sulla coincidenza tra il giorno indetto per l'assemblea e il giorno scelto per aprire il cantiere. «Non è un cantiere - ha precisato Roberto Nusca il presidente della Asd, che si è detto molto dispiaciuto per i metodi non civili di far presenti le proprie idee - ma essendo comunque responsabile dell'area mi spetta di metterla in sicurezza».

Infatti per il “campino”, il Comune non ha ancora rilasciato le autorizzazioni ai lavori di riqualificazione previsti dalla convenzione che lega la società sportiva e l'amministrazione. «Da cittadino di San Giuliano Terme trovo assurdi questi atti - ha aggiunto Nusca - mi auguro che sia una ragazzata».

All'assemblea del 19 marzo scorso è stata ribadita inoltre la prospettiva, già in altre occasioni rappresentata dallo stesso sindaco Sergio Di Maio, di ricavare uno spazio simile a quello del campino nelle sue immediate adiacenze, con in più un percorso vita, completamente a spese della Asd. «E' spiacevole trovarsi in tali polemiche - ha concluso Nusca - nonostante abbia preso degl'impegni anche per la comunità a cui non voglio sottrarmi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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