Proteste
Torna il magico splendore delle camelie
La festa all’ex monastero di Nicosia. Previsti anche itinerari alla scoperta del bosco e delle erbe
CALCI. Due giornate intense, ricche di eventi. La festa delle camelie, sabato e domenica prossima, si annuncia come un appuntamento in grado di richiamare migliaia di persone da tutta la Toscana. Come sempre, gli organizzatori hanno predisposto le cose in grande. A sostenere l’associazione “Nicosia Nostra” che nove anni fa ideò questa kermesse ricreativa e culturale, ci sono numerose altre realtà. Con il patrocinio del Comune, della Provincia e della Regione, collaborano l’Orto botanico dell’Università di Pisa, Fiab, Agesci, Cidamp, liceo artistico Russoli di Pisa e Cascina. L’associazione nazionale carabinieri in congedo coadiuverà vigili urbani e volontari nei diversi momenti delle rappresentazioni.
L’epicentro della festa è l’antico monastero di Nicosia dove tutto ha preso inizio nella considerazione delle due secolari camelie, colore rosa e bianco, che fanno bella mostra nel chiosco. La camelia, da sempre simbolo di bellezza e di esotico, è stata ed è tutt’oggi elemento caratterizzante sul nostro territorio. Il magico splendore delle camelie si ammira proprio in questo periodo. Ed ecco che la festa esce dalle mura del convento e si immerge nella natura e nella musica, nella pittura e nella poesia e nell’allegria. Un’atmosfera magica pervade il tutto, dove la natura esplode dopo il torpore invernale.
Arte, ma anche itinerari a piedi e in bicicletta alla scoperta del bosco, delle erbe, dei giardini circostanti, per i bambini laboratori dedicati alla creatività e alle idee. Ecco l’esposizione delle camelie, le visite guidate, i pic nic nell’oliveto, il concorso fotografico, il concorso letterario, il gioco “Una camelia tira l’altra”.
Si comincia sabato 28 marzo alle ore 15 con la scoperta delle erbe spontanee e alimentari, a cura di Maurizio Gioli. Seguirà la camminata parlando della vita delle piante, guidata da Adolfo Cappelli mentre Ferruccio Bertolini, Enzo Pietrini ed Elisa Renieri organizzeranno la passeggiata “per le vie dei frati”. Per tutto il pomeriggio la mostra dei fiori, video e la musica.
Domenica 29 alle 10, dal ponte di Nicosia, itinerario alla scoperta di campagne e borghi. La pausa del pic nic libero sull’erba, dalle 13 alle 15, dalle 14 alle 17.30 “cornici di bellezza” – hop up museo, a cura de Le Storie di City Grand Tour. Tante iniziative per adulti e bambini attorno al monastero che da più di 700 anni domina la vallata. Nicosia, nel corso della sua lunga esistenza ha alternato periodi di splendore e potere a fasi di decadenza e miseria. Gli ultimi frati se ne sono andati nei primi anni Settanta del secolo scorso. L’associazione Nicosia Nostra è nata nel 2004 con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il complesso. L’intento più importante è di ristabilire quel legame storico e soprattutto affettivo che esisteva un tempo tra il convento e i cittadini.
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