Sicurezza
Pisorno, la dolce alleanza per conquistare l’Expo 2015
PISA. Potremmo definirla la squadra degli “architetti di dolcezza”, quella presentata in anteprima ieri mattina a Palazzo Gambacorti, pronta a scendere in gara sul difficile ed affollatissimo campo...
PISA. Potremmo definirla la squadra degli “architetti di dolcezza”, quella presentata in anteprima ieri mattina a Palazzo Gambacorti, pronta a scendere in gara sul difficile ed affollatissimo campo dell’Expo 2015.
Un team tutto al femminile composto da quattro entusiaste giovin signore aderenti all’ associazione Nazionale Cake Designers Italia (Ancd) e provenienti 2 da Pisa e 2 a Livorno.
Una sorta di “Pisorno” che avrà il compito di rifinire o meglio scolpire, all’interno di una torta di 120 metri quadrati e dal peso di oltre una tonnellata, rappresentante la nostra penisola, isole comprese, la dolcissima Toscana, a cui sono stati destinati circa 10 metri quadrati di torta nelle quali troveranno sicuramente spazio, zuccherine sculture rappresentanti la Torre di Pisa e la Certosa di Calci.
Silvia Baldassari, di Calci (caposquadra), Paola Isolani di Quercianella, Cristina Bertini di Buti, Laura Soli di Livorno, avranno l’arduo compito, unitamente alle squadre delle altre regioni, di realizzare la più grande torta scolpita di tutti i tempi, destinata a superare l’attuale Guinness World Record.
Ovviamente progetto “architettonico” e ricetta, pur all’interno del regolamento internazionale che impone il “pan di Spagna”, come base, sono segretissimi ma c’è da giurare che comunque finisca la competizione, la “nostra” sarà certamente la più buona, a giudicare dal piccolo saggio offerto durante la presentazione della squadra, cui hanno preso parte il sindaco Marco Filippeschi e il collega di Calci Massimiliano Ghimenti, entrambi concordi nel sottolineare e supportare la comunicazione di simili iniziative, atte a promuovere al meglio il nostro territorio. (d.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
