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Pisa

parla l’impresa

«Ditte ferme per i debiti Rimane alto l’invenduto»

«Ditte ferme per i debiti Rimane alto l’invenduto»

PISA. «L’abbassamento dei tassi ha portato i privati ad avere maggiori disponibilità per comprare e ristrutturare abitazioni. Ma per le imprese la situazione è diversa. E più difficile». A parlare è...

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PISA. «L’abbassamento dei tassi ha portato i privati ad avere maggiori disponibilità per comprare e ristrutturare abitazioni. Ma per le imprese la situazione è diversa. E più difficile». A parlare è Barbara Vannini, titolare della Profeti manufatti, presidente di Cna costruzioni.

Le imprese del settore come se la passano?

«Immobilizzate dai debiti contratti per le costruzioni. Il prodotto abitazioni è largamente invenduto».

Come si muovono, allora?

«E’ una situazione complessa tra rischi di fallimenti ed aste. Si lotta soprattutto abbattendo i costi».

Di nuovo mercato non si parla proprio?

«Passeranno almeno altri quattro e cinque anni».

Quali sono le prospettive?

«Il piano del paesaggio bloccherà l’uso del territorio. Le aziende dovranno adeguarsi nell’ottica del recupero anziché delle costruzioni pure. Speriamo nella semplificazione amministrativa».

Quali aiuti dal pubblico?

«Sempre meno, per il patto di stabilità. Invece le imprese del territorio avrebbe un gran bisogno di quei lavori». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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