Toscana
Autista della Lam chiede di vedere il biglietto e viene schiaffeggiato
L’episodio di mattina alla fermata in zona monumentale.
Protagonisti due immigrati poi identificati dai carabinieri
PISA. Salgono senza biglietto sulla Lam Rossa e quando l’autista fa notare ai due “portoghesi” che devono pagare il ticket come risposta riceve uno schiaffone.
Un flash di scene quotidiane. Magari non ordinarie, ma di sicuro frequenti nelle “trincee” viaggianti che sono i bus, soprattutto quelli che coprono le linee da Cisanello al centro e dalla stazione fino in piazza Duomo.
È successo poco prima delle 9 di domenica 22 marzo all’altezza dell’area monumentale con il mezzo che si stava dirigendo verso via Pietrasantina.
Il racconto arriva dal diretto interessato, autista del Ctt Nord sulla Lam Rossa.
«Erano circa le 8,45 – spiega il conducente chiedendo di non svelare la sua identità –. Avevo appena lasciato diversi viaggiatori in zona Piazza dei Miracoli e, con un solo passeggero rimasto, mi stavo portando in direzione di via Pietrasantina. Alla fermata ho arrestato la corsa per salire due persone, di nazionalità marocchina. Sono entrati passando dalla porta anteriore alla mia destra».
A quel punto il dialogo tra autista e passeggeri è andato al cuore del problema creando le condizioni per quello che sarebbe avvenuto di lì a qualche secondo.
«Prima di ripartire con il mezzo – prosegue il conducente – ho chiesto se avevano il biglietto e che, in caso contrario, avrebbero dovuto farlo subito. L’ho detto a entrambi in modo molto pacato. Non mi hanno risposto e si sono messi a sedere. “Tu fai come ti pare. Io sto seduto” mi ha risposto uno dei due».
Dopo qualche secondo è arrivata la sorpresa per l’autista. «All’improvviso uno si è alzato e, avvicinandosi con passi veloci, mi ha dato uno schiaffone – aggiunge il dipendente della Ctt Nord -. Sono stato davvero colto di sorpresa e, purtroppo senza il divisorio tra posto di guida e passeggeri, la postazione degli autisti è vulnerabile. Non ho avuto la possibilità di reagire che quei due, uno dei quali sapeva di alcol nonostante fossero le 9 del mattino, sono fuggiti». L’autista ha visto una pattuglia dei carabinieri che passava in zona durante un controllo di routine. Ha fermato i militari e, dando una descrizione sommaria dei due immigrati, in poco tempo i carabinieri sono riusciti a bloccarli e identificarli.
«Non mi sono fatto refertare – conclude il conducente –. E anche una eventuale querela non so quanto possa essere utile. Intanto, con il mio lavoro rischierei di ritrovarmeli davanti in qualunque momento. Queste sono persone che non hanno niente da perdere e se c’è uno che ha qualcosa da rimetterci quello sono io. E poi anche se li querelassi non so proprio cosa otterrei. L’unica verità è che siamo alla mercé di questa gente».
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