Finanza
Fiori per dire «buon compleanno Roberta»
A Marina cerimonia in memoria della donna scomparsa. Una cugina: non smetteremo mai di pensarla
PISA. Una cinquantina di persone, con le due cugine Giovanna e Sonia Alpini, hanno ricordato sulla spiaggia di ghiaia davanti piazza Gorgona, Roberta Ragusa, l'imprenditrice di Gello nata il 21 marzo di 48 anni fa e sparita nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012.
È il quarto compleanno senza Roberta. E per tenerne viva la memoria, dopo la lettura di pensieri e poesie, è stata lanciata in mare una corona di fiori a forma di cigno ornato di orchidee e rose con la scritta "Buon compleanno Roberta". Mai più una sua notizia da quella notte di gennaio di tre anni fa.
Il marito Antonio Logli è stato indagato dall’8 febbraio 2012 e prosciolto il 6 marzo scorso per l'omicidio della moglie. In attesa delle motivazioni della sentenza, la Procura ha già annunciato il ricorso in Cassazione per annullare la sentenza e riportare davanti a un giudice per le udienze preliminare il marito della donna scomparsa.
Dal ritrovo in piazza Baleari, il corteo dalle 15,30 si è mosso verso la spiaggia di fronte piazza Gorgona. E qui, in un raccoglimento silenzioso con il pensiero rivolto a Roberta, sono state lette alcune poesie.
L’amore della mamma per i suoi i due figli, i “gioielli” come li chiamava lei, ma anche la figura di una donna forte e gentile al tempo stesso, sono stati i temi raccontati da chi ha voluto riservarle un pensiero.
Una corona di fiori è stata adagiata in acqua e sette palloncini, bianchi e blu e una rosso a forma di cuore, sono stati liberati in cielo. Applausi commossi.
Per non dimenticare Roberta.
«Non smetteremo mai di pensarla – dice Sonia Alpini, una delle cugine –. Ci aspettavamo un processo per capire cosa può essere successo. Noi andiamo avanti anche per avere giustizia per lei. È un momento difficile, ma la partita non è ancora chiusa».
Che Roberta possa essersi allontanata di sua iniziativa è uno scenario respinto fin dal primo istante dai parenti della donna. Ribadisce l’altra cugina, Giovanna Alpini: «Mai avrebbe lasciato i suoi figli. Ne siamo stati sempre convinti. Era una donna coraggiosa che sapeva gestire le difficoltà. E forse le stava affrontando anche nel periodo che ha anticipato la sua sparizione».(p.b.)
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