Il Tirreno

Pisa

interrogazione

“Caccia” ai beni del museo civico

Garzella (Fi): «Chiedo l’elenco, ci sono i ricordi del Gioco del Ponte»

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PISA. Qualcuno ha mai sentito parlare della “Croce Pisana” o del “Corriere dell’Arno”? Oppure de “L’eco dell’era” o de “Il ponte di Pisa”? Si tratta di alcune dei periodici, per lo più settimanali, che dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai primi decenni del Novecento costituivano, insieme ad un’altra decina di giornali, la stampa della città. Un campionario che è stato digitalizzato e che è possibile vedere anche dal sito internet della biblioteca universitaria (http://www.pisa.sbn.it/biblioteca/). Di questo parla in un due interrogazione Giovanni Garzella, capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia-Pdl, che “sfogliando” uno di questi giornali, per la precisione “Il Ponte di Pisa”, della fine dell’Ottocento, ha scoperto che si era costituito un comitato cittadino per «istituire nel Museo Civico la sala destinata a raccogliere tutti quanti i ricordi del Gioco del Ponte» e che, sempre al Museo Civico, era stata donata dal conte Mastiani nel dicembre del 1893 un gran quadro in tela del senese Francesco Vanni, anticamente posto all’altare della famiglia Mastiani nella chiesa di San Francesco.

«Chiedo di conoscere - scrive Garzella - l’elenco del materiale attribuibile al Gioco del Ponte raccolto dal Museo Civico a partire dal dicembre 1906 e chiedo di conoscere altresì dove attualmente si trova questo quadro donato dal conte Mastiani. Il Museo Civico era il museo della città e quindi il materiale ad esso portato e donato è di proprietà del Comune di Pisa e al fine di verificare che questo materiale non sia disperso chiedo di averne l’elenco dettagliato e conoscere dove sia conservato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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