Gioco
Aeroporto, i fondi promessi nella lettera dell’ex ministro
Noi Adesso Pis@: «Lupi garante principale, il progetto di fusione resta valido?». Intanto Turkish Airlines potenzia i voli al Galilei e Swiss fa lo stesso a Peretola
PISA. Quando è arrivata la lettera dell’allora ministro Lupi alla società Aeroporto di Firenze, tutti i soggetti pisani - decisi e indecisi - hanno detto sì alla proposta di fusione tra Galilei e Vespucci con più leggerezza. Nella lettera erano contenute garanzie sui 150 milioni di euro (soldi pubblici) a sostegno del piano di sviluppo del Vespucci, tra pista lunga a Peretola e nuova aerostazione. Vista dalla parte di Pisa, era soprattutto una rassicurazione che non sarebbero stati i fondi della Sat a sostenere la crescita di Firenze. Ora però, sull’onda lunga dell’inchiesta sulle Grandoi Opere, Lupi si è dimesso.
E il contenuto di quella lettera? Ci sono possibilità, o rischi, di ribaltoni? Anzitutto conviene dire che il premier Renzi si è preso, per ora, il ministero delle Infrastrutture. E poi il nuovo titolare dovrebbe essere il suo braccio destro Delrio: pochi dubbi, dunque, sulla destinazione fiorentina di quei soldi, quando saranno disponibili.
Comunque c’è chi la domanda se la pone: il progetto della fusione è ancora valido dopo le dimissioni di Lupi? È quanto si chiede Noi Adesso Pis@, che per martedì prossimo (alle 21) in via Lalli 8 ha organizzato un’assemblea pubblica che ha come tema: “Questione aeroporto, è tutto perso?”. «La città si interroga su questa vicenda proprio in occasione del Capodanno Pisano - dice Serena Luperini -. Una scelta simbolica per riflettere sul grande scippo rappresentato dalla fusione degli aeroporti. Abbiamo invitato anche i membri dei comitati della piana fiorentina e alcuni consiglieri comunali di Prato per vedere se la questione è definitivamente conclusa: hanno fatto diversi ricorsi al Tar che potrebbero bloccare la costruzione della pista di Peretola».
Rosanna Cardia, altra esponente di Noi Adesso Pis@, aggiunge: «Il garante principale di questo progetto si è dimesso, è inevitabile porsi interrogativi e valutare se le operazioni vanno avanti. In ogni caso è scandaloso che vengano spesi tutti questi soldi pubblici per opere inutili». Noi Adesso Pis@ attacca le forze politiche che hanno votato la fusione, «una grande ammucchiata, tra destra e sinistra», dice Luperini.
Intanto, a Firenze, la Swiss (compagnia di bandiera svizzera) potenzia i voli per Zurigo e Ginevra, pensando a politiche tariffarie più contenute nell’ottica delle possibilità che saranno aperte proprio dalla pista più lunga. E martedì, al Galilei, Sat e Turkish Airlines presenteranno «importanti novità» riguardanti il volo Pisa-Istanbul.
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