Il dolore
Fiori e poesie per il compleanno di Roberta
Ritrovo a Marina di Pisa: oggi l’imprenditrice scomparsa nel 2012 avrebbe compiuto 48 anni
PISA. Il quarto compleanno senza Roberta Ragusa. Oggi l’imprenditrice di Gello, scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012, festeggerebbe 48 anni. Un condizionale dettato da un’assenza che per i parenti non è di certo volontaria.
Era nata il giorno che dà il via alla primavera, la donna per la cui sparizione al momento non ci sarà alcun processo.
Il marito, Antonio Logli, accusato di omicidio e distruzione di cadavere, è stato prosciolto dal gup venerdì 6 marzo perché il fatto non sussiste.
“Buon compleanno Roberta Ragusa” è la manifestazione che oggi a Marina di Pisa viene organizzata dai gruppi nati su Facebook, “Roberta sei sempre nei nostri cuori” e “Il cammino del tuo cuore”. L’appuntamento è alle 15,30 in piazza delle Baleari.
Spiegano gli organizzatori del compleanno in “contumacia”: «Dal punto di ritrovo faremo una breve camminata verso il mare. Poi ci sarà il discorso di benvenuto cui seguirà lo spazio riservato a chi volesse leggere poesie e pensieri per Roberta».
Quindi una Corona di fiori con la foto di Roberta verrà adagiata in mare «simbolo del nostro affetto e dell'inizio di un viaggio verso la verità» sottolineano i gruppi su Fb.
Un momento di raccoglimento con una preghiera tutti insieme lungo la riva del mare e con il lancio finale di palloncini bianchi rossi e celesti «simbolo contro la violenza sulle donne e libertà di espressione» concludono i promotori del compleanno senza festeggiata.
Un gesto per coltivare la memoria di Roberta e tenere viva una storia giudiziaria sulla quale ancora non è stata scritta l’ultima parola.
La Procura ha annunciato il ricorso in Cassazione una volta lette le motivazioni da depositare entro il 6 giugno. Il termine va inteso considerando tutti e 90 i giorni previsti dalla legge.
Ma il giudice delle udienze preliminari potrà scrivere nel dettaglio le ragioni per cui non c’erano le prove per un processo a carico di Logli anche in meno di 90 giorni. E dopo il deposito la Procura avrà 15 giorni di tempo per impugnare la sentenza. Tra chi sostiene la necessità di un processo per arrivare almeno a una verità giudiziaria è una delle due possibilità ancora in campo.
L’altra è quella di trovare i resti della donna o imbattersi in nuove prove, anche e soprattutto testimoniali. Che a distanza di oltre tre anni dall’episodio non induce a un ottimismo di rilievo sul fronte investigativo.(p.b.)
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