Il Tirreno

Pisa

Accordo tra enti e la piazza diventa off limits

L’assessore Andrea Ferrante nel suo commento alla sentenza del Tar ha riproposto la questione del decreto cultura a firma del ministro Franceschini, l’Art Bonus. Nell’articolo 4 del decreto - dal...

1 MINUTI DI LETTURA





L’assessore Andrea Ferrante nel suo commento alla sentenza del Tar ha riproposto la questione del decreto cultura a firma del ministro Franceschini, l’Art Bonus. Nell’articolo 4 del decreto - dal titolo “Disposizioni urgenti per la tutela del decoro dei siti culturali” - si legge: «Al fine di rafforzare le misure di tutela del decoro dei complessi monumentali e degli altri immobili del demanio culturale interessati da flussi turistici particolarmente rilevanti, i competenti uffici territoriali del ministero e i Comuni avviano, d’intesa, procedimenti di riesame delle autorizzazioni e delle concessioni di suolo pubblico che risultino non più compatibili. In caso di revoca del titolo, ove non risulti possibile il trasferimento dell’attività commerciale in una collocazione alternativa (potenzialmente equivalente), al titolare è corrisposto da parte dell'amministrazione l’indennizzo nel limite massimo della media dei ricavi annui dichiarati negli ultimi cinque anni di attività». Tradotto in chiave pisana, vuol dire che Sovrintendenza e Comuni possono revocare le concessione del suolo pubblico ai bancarellai di Piazza dei Miracoli se incompatibili con il luogo di pregio artistico culturale. Ma, nel caso non sia individuabile una soluzione alternativa di pari valore, scatta l’indennizzo che potremmo quantificare, per quanto riguarda i 44 banchi rimossi fino ad ora, ad una cifra complessiva tra 1 milione e mezzo e 2 milioni di euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web