Finanza
I ladri devastano il cimitero per rubare rame e bronzo
Ad Asciano oltre cento le tombe danneggiate. I carabinieri stanno indagando Il sindaco di San Giuliano: «Un atto vergognoso e perpetrato da vigliacchi»
ASCIANO. Il cimitero di Asciano è stato devastato. Sono almeno 120 le tombe che mani impietose hanno spaccato per prendere un poco di rame, oltre a bronzo e ottone. Sono stati rotti portafiori, portafotografie, lumini. «Un atto vergognoso commesso da vigliacchi. Non portare rispetto ai defunti è un atto sacrilego da condannare fermamente» afferma Sergio Di Maio, sindaco di San Giuliano che, ieri, è stato fra i primi a recarsi al cimitero per constatare di persona i danni.
Decine di basi dove erano collocati lumi e portavasi sono stati gettati sulla ghiaia. È stata una razzia senza pietà, cercando di arraffare il più possibile un poco di rame.
La scoperta è stata effettuata dal custode del cimitero ieri mattina. Il giorno precedente il cimitero era chiuso come ogni mercoledì. I malviventi potrebbero avere agito nella notte, ma non si esclude che possano essere entrati in azione anche nella giornata di mercoledì.
Al cimitero si sono recati i carabinieri della stazione di San Giuliano oltre alla polizia municipale. Ed è in corso una sorta di inventario (con la collaborazione del personale dell’amministrazione comunale) per capire quante sono le tombe colpite. I carabinieri stanno cercando indizi in modo da risalire ai responsabili di quanto accaduto. Al cimitero di Asciano non ci sono telecamere. «Stiamo lavorando a un pacchetto di videosorveglianza da installare in punti sensibili, come scuole e cimiteri. Ma servono le risorse adeguate», afferma ilo sindaco Di Maio.
I militari stanno seguendo la pista dei ladri di rame anche se i malviventi hanno rubato anche oggetti in bronzo e ottone. Si sono scagliati su tutto quello che poteva avere un minimo di valore. I carabinieri della stazione di San Giuliano sono a caccia di indizi che possano veicolare l’indagine anche se stanno seguendo la pista dei ladri di rame e dei furti su commissione. Anche se il cimitero non è videosorvegliato, si stanno cercando immagini nelle telecamere più vicine per vedere se è stato inquadrato qualche mezzo sospetto. I carabinieri stanno anche cercando qualche testimonianza per capire se nei pressi del cimitero sia stato notato un mezzo sospetto. Sembra che ci sia una testimonianza utile all’inchiesta.
E martedì della scorsa settimana erano state numerose le tombe del cimitero di Ghezzano a finire nelle mani di ladri di rame che non si fermano davanti a niente. Non si esclude che quest’episodio possa essere ricollegato a quanto accaduto a Asciano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
