Lutto
I commercianti «Ora riqualifichiamo tutto il lungomare»
A Marina si progetta un’area pedonale permanente ma prima i negozianti vogliono interventi sull’arredo urbano
PISA. Il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità una mozione urgente sulla pedonalizzazione del lungomare di Marina condizionata alla riqualificazione di quel tratto di strada. Il testo impegna il presidente della Provincia, Marco Filippeschi, a «coinvolgere fattivamente e continuativamente» tutte le istituzioni e le associazioni e ha come primo firmatario Gianluca Gambini di Forza Italia.
I primi a gioirne sono stati i vertici del Ccn, Centro commerciale naturale che riunisce 40 esercizi sul litorale; la vicepresidente Simona Rindi rivendica che «sono state appoggiate in toto le nostre osservazioni: la chiusura alle auto deve essere successiva alla riqualificazione e solo sperimentale. Se si vede che la pedonalizzazione non porta a niente deve essere immediatamente revocata».
Dello stesso tenore è il commento di Fabrizio Fontani, presidente di Conflitorale Confcommercio: «La riqualificazione è imprescindibile. Noi imprenditori siamo pronti a fare la fare la nostra parte, per quanto di nostra competenza». Per esempio, a loro spese hanno «chiesto di mettere delle pedane sulle spiagge di ghiaia, ma non ci è arrivata risposta. Bisogna coniugare le nostre esigenze con le norme» e per questo c’è il percorso partecipativo, cioè la consultazione a tutti i livelli, che è l’altro aspetto della mozione approvata. Fontani conclude: «Noi siamo capaci di decidere e la nostra presenza costante agli eventi di Marenia lo dimostra. Ora serve la componente pubblica». Le “regole” della pedonalizzazione saranno decise ascoltando tutti: la sede della «mediazione tra interessi diversi» sarà il Ctp1, consiglio territoriale di partecipazione presieduto da Annalisa Bomba. Che ritiene questo coinvolgimento «giusto e opportuno». E dalla condivisione delle decisioni parte Giulio Garzella, coordinatore dell’area pisana Confesercenti: «Chiediamo da tempo che si coinvolgano tutte le associazioni interessate e insieme al Ccn avevamo già incontrato il presidente della Provincia sulla questione delle spiagge di ghiaia. In seguito, avevamo concordato una serie di appuntamenti con l’assessore al commercio».
Il primo è saltato per le dimissioni di David Gay. Nel merito della pedonalizzazione Garzella specifica che «bisogna capire quali sono i modi e i periodi». Insomma, è presto per definire un calendario; prima bisogna «avviare la riqualificazione e prestare attenzione all’aspetto delle concessioni delle pedane».
La mozione cita in modo esplicito l’articolo 1.2.2.11 delle Norme tecniche di attuazione del Regolamento urbanistico, che consente «nell’ambito di un progetto pubblico unitario a cura della amministrazione comunale interventi, comprensivi di eventuali attrezzature complementari, per la balneazione, l’elioterapia e il tempo libero in generale. Detti interventi dovranno mantenere a tutta la fascia il carattere prevalente di passeggiata lungomare, lasciando la visuale panoramica aperta verso il mare in corrispondenza delle piazze e della viabilità di penetrazione al lungomare stesso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
