Pagano con soldi falsi: presi
Un commerciante ha avvertito la polizia, un uomo in carcere
PISA. Grazie alla prontezza di riflessi di un commerciante pisano, due truffatori di origine partenopea sono stati bloccati dalla polizia poco dopo aver tentato di fare acquisti con banconote false. In manette è finito un uomo di 42 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine per reati di truffa. L’altro, di 17 anni più giovane e incensurato, è stato denunciato. Tutto è avvenuto martedì scorso verso le 19, quando al 113 è giunta una chiamata da parte di un commerciante del centro: «Un uomo è entrato nel mio negozio per acquistare una bibita - ha detto al centralinista -. Voleva pagare con una banconota da cinquanta euro. Io non l’ho accettata e lui, stizzito, è uscito dal negozio e se n’è andato a bordo di un’auto». Anche il commerciante è uscito, riuscendo ad appuntare la targa del mezzo. Dalla sala operativa sono state allertate due pattuglie. Di lì a pochi minuti, l’auto è stata rintracciata sul lungarno Bruno Buozzi. Nonostante l’alt degli agenti, i conducenti hanno continuato la corsa, fermandosì però poche centinaia di metri dopo. I poliziotti hanno perquisito i due passeggeri e anche il veicolo dove, nella scatola del freno, erano nascoste numerose banconote da 50 euro che, all’analisi con la luce ultravioletta, sono risultate false (avevano anche la medesima serie numerica). Assieme ai soldi falsi, erano custoditi 410 euro di soldi veri, evidentemente il resto di acquisti fatti nei negozi con il denaro contraffatto. La lista degli oggetti sequestrati è visibile sul sito www.iltirreno.it nella sezione Pisa: scorrendola, i negozianti potranno capire se sono stati truffati.
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