Sicurezza
Colpito da infarto, viene salvato dagli agenti della Polfer
L'uomo è stato colto da un malore lungo il binario 3. Provvidenziale un defibrillatore donato dal dottor Maurizio Cecchini
PISA. Un uomo di 44 anni colto da un attacco cardiaco è stato salvato il 19 marzo da quattro agenti della Polizia Ferroviaria, grazie all’utilizzo di un defibrillatore in loro dotazione. La manovra di rianimazione è avvenuta sul marciapiedi del binario numero 3, alla Stazione Centrale di Pisa, sotto gli occhi atterriti della moglie dell’uomo, in attesa dell’arrivo di una ambulanza del 118.
Il 44enne di Cascina si è infatti improvvisamente accasciato al suolo, mentre stava aspettando il treno delle 8.30 per Roma che avrebbe dovuto condurre la consorte nella capitale per motivi di lavoro. Ma gli agenti, allertati dallo stesso 118, non si sono persi d’amico. E grazie ad un defibrillatore, donato alcuni anni fa dal cardiologo pisano Maurizio Cecchini, e supportati da corsi di primo soccorso, sono riusciti a rimettere in moto il cuore dell’uomo, praticando anche il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca.
Stabilizzato, il 44enne è stato preso in cura dal medico del 118, e trasferito all’Ospedale di Cisanello. L’uomo deve la vita agli assistenti di Polizia di Stato Valerio Perondi, Naila Rosellini, Marco Bindi e Francesco Izzo, coordinati dal dirigente della Polizia Ferroviaria di Pisa, il vicequestore aggiunto Luigi Veglianti.
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