La manifestazione
Confermata pena di 4 anni per spaccio di cocaina
PISA. Respinto in Cassazione il ricorso contro una sentenza di patteggiamento per spaccio di stupefacenti. Nicola Fruguglietti, 40 anni, nel febbraio 2014 aveva patteggiato davanti al gip del...
PISA. Respinto in Cassazione il ricorso contro una sentenza di patteggiamento per spaccio di stupefacenti. Nicola Fruguglietti, 40 anni, nel febbraio 2014 aveva patteggiato davanti al gip del Tribunale di Pisa una pena di 4 anni e 18.000 euro di multa in ordine a due episodi di detenzione a fini di cessione a terzi di sostanze stupefacenti, nella fattispecie eroina e cocaina.
Contro la sentenza Fruguglietti ha fatto ricorso contestando la «carenza di motivazione in ordine alla ritenuta insussistenza di cause di proscioglimento e la violazione di legge in ordine all'applicazione dell'articolo 240 codice penale ed alla disposta confisca della somma di denaro in sequestro».
Per la Suprema Corte l’impugnazione «si rivela inammissibile per manifesta infondatezza, atteso che il giudice, nell'applicare la pena concordata, si è conformato alle indicazioni di questa Corte regolatrice e adeguandosi a quanto contenuto nell'accordo tra le parti ed esplicitando l'effettuazione dei controlli a lui demandati, ha soddisfatto in maniera adeguata all'obbligo di motivazione, calibrato in rapporto alla speciale natura dell'accertamento in sede di applicazione della pena su richiesta delle parti».
Quanto alla confisca del denaro, il giudice ha motivato in modo congruo per la sua qualificazione. Per la Cassazione, infatti, l’attività di Fruguglietti non era di piccolo cabotaggio.
Per uno dei fatti contestati ha pesato nel dare conto alla gravità dell’episodio, il rinvenimento di fogli manoscritti sequestrati all'imputato, «recanti la rudimentale contabilità (prezzi di consegna, acconti ricevuti, valore delle nuove consegne di stupefacenti) dell'attività di spaccio cui era dedito». Oltre al no al ricorso la Suprema ha condannato il 40enne al pagamento delle spese processuali e a versare in favore della cassa delle ammende, 1.500 euro.(p.b.)
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