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Attestati a undici maestri dell’artigianato
PISA. Lavoratori del ferro battuto, dei metalli preziosi e dell'abbigliamento, pellettieri, tapezzieri, restauratori di mobili, pasticceri e parrucchieri. Sono gli undici nuovi maestri dell'artigiana...
PISA. Lavoratori del ferro battuto, dei metalli preziosi e dell'abbigliamento, pellettieri, tapezzieri, restauratori di mobili, pasticceri e parrucchieri.
Sono gli undici nuovi maestri dell'artigianato tradizionale e artistico nel pisano: Sauro Badalassi, Luca Bonanni, Arianna Celleno, Paola Chiapponi, Mauro Lami, Marco Migliorini, Carlo Musto, Luciano Donato Repole, Luigi Sereni, Paolo Simoncini e Sandra Ugolini.
Ieri mattina alla Camera di Commercio di Pisa sono stati consegnati gli attestati a 11 artigiani della provincia di Pisa. La qualifica di "maestro artigiano" promuove la valorizzazione e la trasmissione delle tradizioni locali e riconosce tre requisiti principali: attitudine all'insegnamento, elevata capacità e anzianità professionale.
«Il maestro artigiano - ha commentato in una nota Valter Tamburini, vicepresidente della Camera di commercio di Pisa e presidente regionale di Cna Toscana e Rete Imprese - ha un ruolo fondamentale nel tessuto economico: tramanda le competenze e salvaguarda tecniche ed abilità».
«Una parte significativa dell’artigianato - ha detto Gianfranco Simoncini, assessore regionale alle attività produttive - è baluardo di crescita, ma un'altra soccombe alla crisi. Con l'esportazione la Toscana ha subito meno rispetto al resto del paese, ma tradizione, qualità e innovazione necessitano un passaggio generazionale. I tirocini regionali per l'artigianato che saranno presentati a Firenze il 31 marzo - ha concluso Simoncini - sono un messaggio chiaro per le prospettive dei giovani e il problema dei costi per le imprese».
L'accordo stipulato tra Regione Toscana, Cna e Confartigianato prevede un contributo di 100.000 euro annui nel 2015 e nel 2016, con un rimborso di 500 euro mensili per ogni tirocinante (età 18-30 anni).
«In Toscana ci sono 426 posti per la formazione dell'artigianato artistico - ha sottolineato Alessandro Ricceri, direttore di Artex - ma occorre una formazione qualificata poiché il 30% della formazione non supera le 100 ore». (g.c.)
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